La Polizia di Stato rintraccia l’autore di una violenta rapina notturna compiuta, lo scorso agosto ad una giovane cittadina

0
35

 

Palermo – I poliziotti del Commissariato di P.S. “Zisa-Borgo Nuovo” hanno eseguito un provvedimento di Custodia Cautelare in Carcere nei confronti del cittadino gambiano SESAO Amadou, 23enne, ritenuto uno degli autori di una violenta rapina, risalente allo scorso agosto, compiuta in danno di una giovane cittadina mentre, nottetempo, stava rincasando, nella zona di via Aurispa.

Nel dettaglio, l’1 agosto scorso, la vittima su un marciapiede di via Aurispa, poco prima di rincasare, fu affiancata da due soggetti extracomunitari, uno dei quali armato di coltello, scesi da una vettura che la cinsero, la strattonarono e le sottrassero un I-phone, prima di darsi alla veloce fuga sul mezzo. Fu quello soltanto l’ultimo episodio di una notte contrassegnata da una lunga serie di rapine e tentate rapine, almeno cinque, compiute in zone cittadine anche distanti, ma che per modalità di esecuzione e descrizione dei testimoni, sembrarono riconducibili agli stessi autori. La vettura a bordo della quale si erano spostati i malviventi (poi risultata rubata e riconsegnata al legittimo proprietario) fu rintracciata a Ballarò: nell’abitacolo fu rinvenuta la cover del telefonino della vittima di via Aurispa; all’Albergheria, in via Trappetazzo, dopo un breve inseguimento, fu invece intercettato, bloccato ed arrestato uno degli autori delle aggressioni ( tra le quali anche quella di via Aurispa), DARBOE Dawda, nato in Gambia nel 2000, che per quei fatti attualmente si trova recluso presso la Casa Circondariale “Lorusso”.

Da allora, i poliziotti del Commissariato di P.S. “Zisa-Borgo Nuovo” hanno lavorato senza sosta per assicurare alla giustizia anche il complice del gambiano. In particolare per ciò che concerne l’aggressione di via Aurispa, sviluppando elementi investigativi tratti dalla scena del crimine, corroborati dall’esame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e dall’audizione di vittima e testimoni, nonchè “lavorando” sulle frequentazioni del Darboe, sono giunti all’identificazione di un suo connazionale, appunto Sesao, il quale adesso dovrà rispondere dei reati di rapina pluriaggravata in concorso  e di ricettazione della vettura. E’, inoltre, al vaglio degli investigatori la sua posizione in ordine anche agli altri episodi di rapine e tentate rapine registrate, nel breve volgere di alcune ore, la notte dell’1 agosto.

Il gambiano è attualmente detenuto presso la Casa Circondariale “Lorusso”.