Da Monreale al carcere di Verona per insediare l’Ambasciata dell’Abbraccio

0
653

Monreale – Da Monreale al Carcere di Verona per insediare l’Ambasciata dell’Abbraccio. «Dopo l’Ambasciata dell’Amore presso l’Ospedale Borgo Trento dove vi è la “scuola in pigiama” (un reparto di bimbi vittime di leucemia e tumore) dopo l’Ambasciata del Buon Gusto della Legalità presso l’Istituto Alberghiero, Verona registra la terza “Ambasciata” del Parlamento della Legalità Internazionale presso la Casa Circondariale. Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, rispettivamente presidente e vice presidente del movimento insieme a Mons. Michele Pennisi arcivescovo di Monreale e guida spirituale; al sindaco del Comune di Ravanusa Carmelo D’Angelo e al Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, hanno fatto tappa nel carcere veronese accolti dalla direttrice Maria Grazia Bregoli. In una cappella piena di detenuti e detenute, dopo la narrazione della parabola del figliol prodigo da parte di Mons. Pennisi, è stata insediata l’Ambasciata dell’Abbraccio mettendo in risalto la bontà di Dio padre che è sempre pronto all’abbraccio del perdono e del “cambiare vita”: Nicolò Mannino ha sottolineato: “Anche se certe volte si cade facendosi male e sporcandosi l’abito più bello, è necessario ravvedersi e fare di tutto per non sporcarsi mai il cuore. L’amore vince sempre su tutto e tutti”. Al termine dell’incontro culturale e di preghiera si è passati dalle parole ai fatti: tutti gli amici del Parlamento della Legalità Internazionale si sono persi tra i detenuti commossi e alcuni in lacrime abbracciando non solo il corpo ma le aspettative di tanti papà e mamme che attendono il giorno di ritornare a casa e abbracciare i loro cari. Parole di affetto e di conforto da parte di Mons. Michele Pennisi come pure del Sindaco di Ravanusa Carmelo D’Angelo e del vice presidente Salvatore Sardisco che hanno riscaldato il cuore di tanti che dietro le sbarre pensano di essere soli e non “pensati” da nessuno. Questo non è l’unico carcere dove il Parlamento della Legalità Internazionale porta un abbraccio di conforto. Stessa cosa è già avvenuta presso il Centro Giustizia Minorile del “Malaspina” di Palermo dove Nicolò Mannino ha già due volte incontrato i giovani detenuti e dopo la firma del protocollo di intesa culturale presto si insedierà l’Ambasciata della Speranza. Anche qui Mons. Michele Pennisi e Salvatore Sardisco hanno avuto parole di riscatto, di fede, e di incoraggiamento per chi, seppur giovane, ha sperimentato la subcultura dell’odio e il prezzo da pagare». 

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo