Nel sedile dell’auto, appositamente modificato, nascondeva mezzo chilo di droga. La Polizia di Stato ennese arresta corriere

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Il sedile che nascondeva la droga, appositamente modificato

 

Enna – Continua senza sosta l’attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti da parte della Polizia di Stato. Ogni giorno viene dedicato, oltre le attività di servizio, alla ricerca di trafficanti di droga; è un lavoro incessante fatto di ricerca certosina dove la competenza è il collante che permette di ottenere brillanti risultati come questo che vi raccontiamo. Salgono a 5, infatti, gli arresti delle ultime settimane per reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti in provincia di Enna. Nei fine settimana, particolarmente, viene intensificato lo specifico controllo del territorio, anche nelle arterie viarie principali e secondarie che permettono l’ingresso in provincia di Enna.

Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Enna e del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina, nel corso del week-end appena trascorso, hanno tratto in arresto P.G., ennese, trentanovenne, pregiudicato, per aver trasportato quasi 600 grammi di hashish.

L’uomo, infatti, è stato notato in autostrada alla guida di un’autovettura (verosimilmente) proveniente da Palermo. I suoi precedenti penali facevano presumere che potesse trasportare droga e per tale motivo l’automezzo veniva seguito e successivamente bloccato all’uscita dello svincolo di Enna dell’A/19.

L’intuito e la professionalità posseduta hanno fatto il resto, infatti P.G., che risultava privo di patente di guida, non sapeva giustificare in alcun modo la condotta contraria al Codice della Strada e non forniva alcuna valida motivazione o giustificazione rispetto alla provenienza dal capoluogo regionale.

Gli Agenti, pertanto, decidevano di approfondire la verifica e, durante l’accurata ispezione del veicolo, notavano il sedile anteriore del passeggero con delle leggere “sbavature di colla”. Ampliando ulteriormente il controllo, veniva accertato che il conducente aveva modificato tale sedile, ricavandone un vano, all’interno del quale era stata celata la droga. Il corriere, dalle modalità oggettive accertate dagli investigatori, parrebbe certamente aver maturato una discreta esperienza in tale condotta illecita, poiché – dopo aver occultato la droga – ha richiuso il sedile utilizzando della colla a caldo.

L’abilità degli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di P.S. Piazza Armerina ha però permesso di rinvenire, all’interno del sedile modificato, due panetti di hashish per un peso complessivo di quasi 600 grammi, sostanza stupefacente che avrebbe consentito agli spacciatori di ricavare circa 6.000 euro.

Il soggetto, concluse le minuziose perquisizioni personale e domiciliare, veniva accompagnato presso gli Uffici di Polizia, dove il Personale della Polizia Scientifica ha proceduto agli accertamenti sull’identità personale. Al termine delle attività di polizia giudiziaria e dopo le formalità di rito, è stato tratto in arresto e posto a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna per gli ulteriori adempimenti procedurali.

La droga, opportunamente sequestrata, è stata analizzata dai tecnici dello stesso Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, sostanza stupefacente che – come disposto dalla magistratura – verrà distrutta secondo i rituali protocolli.

L’attività della Polizia di Stato di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti continua per reprimere le condotte illecite e per tutelare la salute degli eventuali giovani consumatori. L’appello che la Polizia di Stato rivolge ai giovani è sempre lo stesso:”non fatevi ingannare dallo sballo perchè esso produce conseguenze nefaste sulla salute che a volte risultano irreversibilmente nefaste. Vivete la vostra vita in maniera normale.”

Questo appello lo facciamo anche nostro aggiungendo che già la vita è uno sballo e non conviene rovinarla in questo modo.

Luca La Scala