Coime, alla squadra dei mille edili l’abbonamento Amat

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Piero Ceraulo Segr FILLEA PA

 

Palermo – In arrivo anche il buono pasto elettronico: passerà prima al vaglio della Ragioneria. “Per il riallineamento contrattuale, presto un tavolo di confronto al ministero del Lavoro”. Incontro sul Coime a palazzo Galletti, per definire alcuni temi posti dai sindacati degli edili. Oltre all’adeguamento contrattuale, che vedrà presto aperto un tavolo di confronto con il ministero del Lavoro, con la partecipazione delle istituzioni comunali, è arrivato dal Comune l’ok all’abbonamento Amat e al buono pasto elettronico per i lavoratori. “L’incontro ha avuto esito positivo rispetto ai temi che le organizzazioni sindacali avevano posto sin dall’aprile scorso, quando si era avviata una nuova interlocuzione con l’amministrazione comunale”, dichiarano i segretari generali di Fillea, Filca e Feneal di Palermo Piero Ceraulo, Francesco Danese e Pasquale De Vardo.
All’incontro con i sindacati degli edili hanno partecipato il vice sindaco Fabio Giambrone, il coordinatore del Coime Francesco Teriaca, l’assessore al Bilancio Roberto D’Agostino e il presidente di Reset Antonio Perniciaro.
I lavoratori del Coime dalla settimana prossima richiedere gli abbonamenti Amat, “Il Comune sta preparando un nuovo piano organizzativo, che prevede la consegna dell’abbonamento direttamente senza più bisogno che siano i lavoratori ad anticipare le somme. Oltre a rientrare nella contrattazione di secondo livello, l’abbonamento è un incentivo alla mobilità pubblica- aggiungono Ceraulo, Danese e De Vardo – Inoltre, il Comune, previo passaggio con la Ragioneria generale, riconoscerà ai lavoratori un buono pasto elettronico di 7 euro, come prevede la nuova normativa”.
Affrontato anche il nodo del posizionamento delle barriere antiterrorismo nelle strade pedonali del centro durante i week-end, finora affidato agli edili del Coime. Sul servizio di installazione delle protezioni antisfondamento il Comune interpellerà l’Esercito. In alternativa, sarà avviato un percorso di qualificazione per allargare la platea di lavoratori edili del Coime coinvolti in questo lavoro straordinario.
Per quanto riguarda la riorganizzazione del contingente del Coime, l’elaborazione in atto di un piano industriale consentirà di avere la radiografia esatta delle maestranze impiegate per avviare processi di riqualificazione in collaborazione e in sinergia con gli enti bilaterali (scuola edile).

Ph:Piero Ceraulo Segr FILLEA PA