Archeoclub d’Italia sede di Cefalù: missiva a Monsignor Giuseppe Marciante

0
1327

 

Cefalù (PA) – Archeoclub d’Italia sede di Cefalù: missiva a Monsignor Giuseppe Marciante. Riceviamo dal Presidente dell’Archeoclub d’Italia sede di Cefalù.

Per Sua Eccellenza Reverendissima

Monsignor Giuseppe Marciante

Vescovo della Diocesi di Cefalù

Cefalù, 04/03/2020

«Eccellenza Reverendissima,

Le scrivo per esprimerLe profonda gratitudine per l’attenzione che ha riservato all’Associazione che rappresento, assegnandole una sede all’interno del Complesso Monumentale di San Domenico.

La Sua attenzione ci sostiene nel portare avanti le nostre attività a favore della crescita culturale dei singoli Soci e della comunità in cui operiamo da 25 anni. Questa Sua determinazione è stimolo per un nostro impegno sempre più motivato, consapevole del ruolo attivo del volontariato in un contesto sinergico di forze sociali e culturali, quelle che in ogni città e territorio esistono, si nutrono e crescono quando è armonica la collaborazione di ogni componente politica e sociale e di ogni singolo individuo.

Il Suo segno tangibile di accoglienza – che ben si armonizza con tutte le iniziative già avviate da S.E. nella Diocesi di Cefalù – rappresenta per noi uno strumento in più per svolgere al meglio le attività che hanno caratterizzato nel tempo la nostra presenza in questa città e un’opportunità per noi inedita per la promozione di ulteriori iniziative volte a favorire la diffusione della conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale locale e territoriale.

Abbiamo compreso e apprezzato il Suo costante impegno nel farsi carico dei problemi che attualmente affliggono la comunità diocesana, e il suo approccio concreto e fattivo nell’avviare una serie di iniziative capaci di offrire risposte culturalmente eloquenti per la valorizzazione professionale di tanti cittadini, giovani e meno giovani, e per la promozione e fruizione di un patrimonio culturale finora poco o per niente fruibile.

Segni tangibili, questi, di una visione complessiva che nella valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale inscrive l’obiettivo del miglioramento della qualità di vita sociale e culturale di ogni persona.

La nostra Associazione ritiene importante poter collaborare con la Diocesi di Cefalù attraverso le manifestazioni culturali già avviate (“Chiese Aperte alla conoscenza”; Convegno annuale “L’eredità universale di Ruggero II”; Azioni di promozione della conoscenza dell’Archivio Storico e del Patrimonio Artistico Diocesano) e con le nuove e importanti iniziative che la stessa Diocesi sta portando avanti con l’istituzione del “Parco Culturale Ecclesiale”, con il “Laboratorio della Speranza”, con l’ “Itinerarium Pulchritudinis” ulteriormente arricchito e con la convenzione stipulata con la Regione Siciliana per la fruibilità dell’Osterio Magno.

Nel ringraziarLa nuovamente per l’accoglienza riservata alla nostra Associazione, porgiamo a S.E.R. i più deferenti saluti». (Fortunata Flora Rizzo, Presidente Archeoclub d’Italia – sede di Cefalù)

 

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo