Piano anticrisi covid-19.  “Aiutiamo chi non ha mai chiesto aiuto”

0
25
Giuseppe Cassì sindaco di Ragusa

 

Ragusa – E’ stato attivato il servizio comunale per il contrasto alla crisi economica e sociale causata dall’emergenza covid-19.

Compito degli operatori sarà duplice:

– gestire i bisogni di categorie non seguite da servizi sociali o associazioni di volontariato, come lavoratori occasionali attualmente privi di reddito e che non beneficiano di ammortizzatori sociali, anziani in difficoltà, soggetti immunodepressi o particolarmente a rischio e per questo costretti all’isolamento;

– raccogliere e censire la disponibilità di aziende e privati che vogliono offrire beni di prima necessità o servizi assistenziale o di volontariato di diversa natura.

Nasce quindi una regia unica per un “Patto di solidarietà diffusa” utile a incrociare domande e offerte secondo modelli condivisi e già verificati dalla Diocesi Ragusana, che attraverso la Caritas è cardine di questa rete insieme a tutti coloro che vorranno aderire: associazioni che operano nel sociale, club service, privati cittadini.

Il servizio sarà attivo da venerdì 27 marzo 2020 secondo il seguente calendario:

 

Lunedì 9.00-12.00 0932676863

 

Martedì 9.00-12.00 e 15.00-17.30 0932676850

 

Mercoledì 9.00-12.00 0932676865

 

Giovedì 9.00-12.00 e 15.00-17.30 0932676863

 

Venerdì 9.00-12.00 0932676850

 

Sono molteplici i beni e i servizi da poter offrire:

– generi alimentari;

– prodotti per l’infanzia;

– prodotti per la pulizia e l’igiene personale;

– dispositivi sanitari di sicurezza (guanti, mascherine, tute, disinfettanti…);

– dispositivi per il contrasto alla povertà educativa (computer, tablet, smartphone…);

– disponibilità a svolgere servizi di volontariato;

– disponibilità a svolgere servizi di consegna a domicilio.

 

Inoltre è possibile effettuare una erogazione liberale sul c/corrente intestato al Comune di Ragusa con iban IT77O0503617000T20006660001 indicando come causale “EMERGENZA CORONAVIRUS”: i fondi raccolti saranno destinati unicamente al contrasto dell’emergenza covid-19 sanitaria, economica e sociale.

Il Comune farà la sua parte con un contributo iniziale di 10.000€ e rimpinguando i capitoli di bilancio per Servizi sociali destinati al sostegno alle famiglie che vivono momenti di disagio, ma ogni associazione, azienda, impresa, professionista o privato cittadino può dare il proprio contributo.

 

Ai sensi dell’art. 66 del Decreto Legge “Cura Italia” sono previste detrazioni fiscali del 30% per un importo non superiore a 30.000 euro per le erogazioni liberali delle persone fisiche e la deduzione fiscale senza limite di importo per le erogazioni di soggetti che percepiscono redditi di impresa.