Lavoro e Diritti. Rassegna Sindacale e dei Diritti del Cittadino a cura del  Avv. AurelioD’Amico

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Piu’ Circolano le Idee e Piu’ siamo Liberi e Forti

A scuola non ce n’è Covid!  Non ce n’ è!

TI RICORDO CHE LA MIA VITA DIPENDE DA TE E LA TUA VITA DIPENDE DA ME,

Cari  compaesani,  mi permetto di ripetermi ma tutto quello che stà capitando a Bagheria ed in Italia è colpa solo nostra. La nostra superficialità, la nostra negligenza sono la causa principale dell’aumento dei contagiati. Questo governo non mi fa molta simpatia, ma, sarebbe sbagliato usare la solita frase: “Piove! Governo ladro!”. Il governo è impreparato e non si esclude che il fenomeno sia occasione  di speculazione di soggetti che in questi momenti preferiscono stare vicini a chi governa,ma, Noi non abbiamo fatto nulla per interrompere le catene. Rispettare la legge ci fa rispettare noi, la nostra famiglia e chi ci sta’ attorno.

TI RICORDO CHE LA MIA VITA DIPENDE DA TE E LA TUA VITA DIPENDE DA ME,

Termini Imerese : Accordo stipulato e sottoscritto dalle organizzazioni della proprietà edilizia CASA MIA, UNIONCASA, CONFAPPI e dei conduttori ANIA, ai fini IMU e TASI per gli immobili locati con i contratti a canone concordato l’imposta è determinata applicando l’aliquota stabilita dal Comune con riduzione al 75% (art.5 comma 11 D.M. 16/01/2017). La sede della Delegazione Provinciale di Unioncasa è aperta nei giorni dispari dalle ore 17,00 alle ore 19,00 per prendere un appuntamento. Unioncasa è firmataria degli accordi del Comune di Palermo, Ficarazzi, Villabate,Misilmeri, Bagheria Termini Imerese.

 

Mi permetto di portare a vostra conoscenza un argomento trattato dalla Confconsumatori Nazionale, che  potrebbe interessare  molti cittadini bagheresi e della provincia di Palermo:

Polizze dormienti, c’è ancora tempo per il rimborso

Il termine per chiedere il rimborso delle Polizze prescritte dal 20 ottobre 2010 in poi è stato prorogato al 30 ottobre 2020

Parma, 8 ottobre 2020 – È stato posticipato a venerdì 30 ottobre 2020 il termine per la presentazione delle richieste di rimborso delle polizze dormienti al fine di evitare il decorso della prescrizione. Ne ha dato comunicazione nei giorni scorsi il Ministero dello Sviluppo Economico, posticipando così di oltre un mese e mezzo la scadenza precedentemente fissata per giovedì 15 settembre.

COSA SONO LE POLIZZE VITA DORMIENTI – Queste polizze hanno la particolarità di non essere state riscosse dai beneficiari per vari motivi e giacciono presso le imprese in attesa della prescrizione. Può quindi capitare che una di queste polizze non sia stata riscossa a seguito della morte dell’assicurato e a causa della non conoscenza di essa da parte dei beneficiari, oppure possono essere polizze di risparmio che, giunte alla scadenza, non sono state liquidate.

COME VERIFICARE L’ESISTENZA DI UNA POLIZZA – Per verificare l’esistenza di una polizza vita dormiente è possibile rivolgersi a:

  • Servizio “Ricerca Polizze vita” dell’Associazione nazionale delle imprese di assicurazione (ANIA): fornisce – attraverso le imprese associate – informazioni sull’esistenza o meno, presso il mercato italiano, di polizze Vita relative a persone decedute che si ipotizza abbiano sottoscritto una polizza i cui beneficiari possano essere i richiedenti, ad esempio in qualità di loro eredi, parenti o coniugi. La ricerca si basa sulla verifica, tra l’altro, che il nome di colui che chiede le informazioni compaia tra i beneficiari della polizza. La richiesta di informazioni può essere presentata dal possibile beneficiario, dall’eventuale persona da questi delegata, o dall’Amministratore di sostegno;
  • Intermediario assicurativo, banca o impresa di assicurazione di cui si serviva il familiare: a questi soggetti gli interessati potranno chiedere informazioni sulla reale esistenza o meno della polizza vita. Queste informazioni possono essere richieste anche rivolgendosi ai punti di contatto presenti nei siti web delle imprese di assicurazione.

LE DOMANDE DI RIMBORSO – Le domande per il rimborso delle polizze dormienti devono essere inoltrate all’intermediario e alla Consap entro 10 anni dal decesso dell’assicurato o dalla scadenza del contratto pena la perdita dei diritti connessi. Oltre questo termine le polizze risultano prescritte e le imprese devono devolvere le somme al Fondo Rapporti Dormienti istituito presso la CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici). Il termine di 10 anni si applica agli eventi accaduti dal 20 ottobre 2010.