La Polizia di Stato arresta tunisino per furto aggravato

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Ph di archivio

 

Agrigento – Gli uomini della Polizia di Stato di Agrigento hanno proceduto ad arrestare H.N, tunisino, classe 1985, pregiudicato, in quanto colto nella flagranza del reato di danneggiamento aggravato.

In particolare, intorno alle ore 20.00, durante un servizio di pattugliamento appiedato nel centro storico, i poliziotti notavano un soggetto che con calci e pugni stava danneggiando un’auto appartenente alla Polizia di Stato e con colori d’istituto, in sosta nei pressi della Via Pirandello. L’uomo, inoltre, che teneva tra le mani due bottiglie in vetro, non intendeva sottoporsi al controllo di Polizia. A supporto della pattuglia appiedata intervenivano prontamente gli operatori della volante del locale U.P.G.S.P. che lo bloccavano per condurlo presso gli uffici della Questura.

Alla luce di quanto accaduto, H.N. veniva dichiarato in stato di arresto per danneggiamento di un veicolo esposto alla pubblica fede, fatto ancor più grave e deplorevole perché commesso su beni appartenenti allo Stato, volontariamente ed in totale sprezzo delle Istituzioni Pubbliche.

Su disposizione del Sostituto Procuratore, Emiliana Busto, H.N., dopo gli adempimenti di rito, veniva condotto presso la camera di sicurezza della Questura di Agrigento in attesa della prevista convalida.

A seguito dell’udienza di convalida il G.I.P. del Tribunale di Agrigento convalidava l’arresto disponendo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G.         

L’arrestato risulta gravato da diversi precedenti giudiziari e di polizia, alcuni dei quali risalenti proprio a pochi giorni prima. Infatti, il 30 Dicembre scorso H.N. aveva incendiato un’autovettura parcheggiata in via Callicratide, ma, poco dopo i fatti, i poliziotti delle Volanti erano riusciti ad identificarlo quale autore del reato, rintracciarlo e denunciarlo in stato di libertà per danneggiamento a seguito d’incendio.

Il 35enne tunisino, inoltre, il 2 gennaio era entrato in una farmacia del centro storico pretendendo un farmaco, il “Rivotril, in assenza della dovuta prescrizione medica. Dinanzi al rifiuto del farmacista, l’uomo era andato in escandescenze e lo aveva anche minacciato mostrandogli un proiettile. Anche in quell’occasione, i poliziotti delle Volanti della Questura lo avevano prontamente rintracciato e deferito in stato di libertà per tentata violenza privata, porto e detenzione abusiva di munizionamento.