Continuità territoriale. Corrao: “Gli egadini non sono cittadini di serie B. L’Europa intervenga sui collegamenti per le isole minori”

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Ignazio Corrao

L’eurodeputato alcamese ha interrogato la Commissione Europea. Martedì 19 gennaio sottoporrà il “caso Egadi” alla riunione con il Commissario Europeo per la Concorrenza Margrethe Vestager. 


Palermo – “I cittadini delle isole Egadi, Favignana, Levanzo e Marettimo, non sono cittadini di serie B. L’aumento delle tariffe da parte della compagnia di navigazione veloce Liberty Lines è molto grave, perché mette in ginocchio la cittadinanza e in pericolo lo sviluppo economico delle isole”. A dichiararlo è l’europarlamentare del trapanese Ignazio Corrao a proposito dell’azzeramento operato dalla compagnia Liberty Lines delle agevolazioni previste per la tratta che collega le isole Egadi, di fronte alla costa trapanese. L’eurodeputato alcamese ha presentato una interrogazione alla Commissione Europea, atto che martedì 19 sottoporrà verbalmente al Commissario Europeo per la Concorrenza Margrethe Vestager nel corso dell’incontro degli eurodeputati dell’intergruppo SEARICA. 

La compagnia di navigazione Liberty Lines – spiega Corrao – detiene il sostanziale monopolio del servizio di trasporto veloce da e per le isole Egadi. Il contratto di servizio stipulato tra la compagnia e la Regione Siciliana prevede pure un contributo milionario annuale per garantire la continuità territoriale e i diritti dei cittadini delle isole minori. Nonostante tale impegno, la Liberty Lines negli ultimi mesi non solo ha più volte sospeso il servizio in modo unilaterale, adducendo motivazioni di sicurezza, smentite poi dalle condizioni meteorologiche compatibili con la navigazione.

Ma ha anche deciso di azzerare le tariffe agevolate previste per i pendolari. Una scelta sciagurata, perché rischia di mettere in ginocchio la tenuta di un’economia fragile che deve resistere ai duri colpi della pandemia e dell’inverno. Questa mossa rende insostenibile il diritto di trasporto da e verso la terraferma, compromettendo i bisogni primari e l’uguaglianza sostanziale. Per di più, come se non bastasse, il nuovo bando della Regione Siciliana per la navigazione veloce verso le isole Egadi prevede un pesante taglio delle rotte che aggraverebbe la situazione. Occorre sfruttare la disponibilità di risorse della programmazione europea 2021-2027 per rilanciare e risolvere problemi atavici, occorre dotare le varie isole di collegamenti sostenibili non solo privato ma anche regionale, riconvertire il parco mezzi veloci e ad alta capienza. Oltre ad essere al fianco dei cittadini che in queste ore stanno protestando ho chiesto alla Commissione Europea di interessarsi del caso e di intervenire, valutando l’aumento delle tariffe da parte della compagnia in posizione di monopolio alla luce dei regolamenti e tutelando il diritto al trasporto da parte dei cittadini delle isole Egadi e in generale delle isole minori” – conclude Corrao.