Villaggio per lavoratori immigrati, Risposta accuse Cgil

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” Forze reazionarie, fasciste e razziste, complice la “ disattenzione” delle istituzioni, alzano la testa e puntano, non a caso, con violenza la Cgil ”

Cassibile (Sr) – Queste le dure parole di accusa che sono state rivolte, il primo Maggio, ai cittadini di Cassibile Fontane Bianche che il 29 Aprile manifestavano democraticamente per reclamare i propri diritti disattesi e calpestati.

La stessa organizzazione, che non ha mai speso una parola a favore di questi cittadini e del territorio, invero li accusa duramente facendoli passare da vittime a carnefici.

I cittadini di Cassibile Fontane Bianche, regolarmente autorizzati a manifestare, erano presenti con manifesti di carta, bandiera tricolore e quella della città di Cassibile Fontane Bianche .

L’organizzazione che ci accusa invece, non solo non era stata inviata all’inaugurazione, ma non era nemmeno autorizzata a manifestare, tant’è che le stesse forze dell’ordine, in seguito alle palesi provocazioni rivolte ai protestanti, hanno deciso di allontanarli.

Ciò detto, puntare il dito verso cittadini indifesi e lasciati all’abbandono, non è degno di una organizzazione sindacale dal prestigio storico e istituzionale come la cgil, ma piuttosto il tentativo becero di spostare l’attenzione e le accuse su argomenti che non centrano con i fatti.

Da noi insiste un vecchio detto: ” hanno perso i muli e ora cercano i capestri “.

Il comitato dei cittadini #novillaggio