Dall’ostracismo ai roghi:anche in Sicilia avvennero persecuzioni politiche e religiose

Palermo – Riuscita presentazione in anteprima nazionale all’Archivio storico comunale di Palermo del volume di Carlo Ruta, Annalisa Di Nuzzo e Giuseppe Varnier “Dall’ostracismo ai roghi -Il pregiudizio nella storia”,una documentata ricerca su quanto il pregiudizio abbia influito su incredibili atti di violenza perpetrati sulle minoranze politiche e religiose.

E in Sicilia accaddero di queste stragi, come la Damnatio Memoriae dei romani nei confronti dei punici, la cui opera precedente le guerre scomparve dalla Storia insieme a Cartagine; La persecuzione dell’elemento arabo durante il regno di Guglielmo II detto il Malo; e le stragi degli Ebrei nel XV sec.provocate dal fanatismo religioso (famosa quella di Modica);e ancora le incursioni siculo-barbaresche in Nordafrica,le guerre coloniali e le leggi antisemite seppur collocabili in un ottica politica nazionale!

Il volume delle Edizioni di Storia e Studi Sociali diretto da Giovanna Corradini e’ stato presentato nel corso della Settimana delle Culture a cura dell’Associazione Maredolce e presentato in forma di intervista a Carlo Ruta da Claudio Paterna.

L’intento è’ stato quello di offrire alla cultura palermitana la visione di una nuova storia non basata su cronologie o eventi specifici o eroici (la Storia Evimenziale) quanto una Storia fondata su temi,su argomenti che si sono trascinati nel corso dei secoli!

In questo caso il “pregiudizio”, modificatosi nel tempo nelle forme dell’ostracismo, del razzismo, dell’etnocentrismo e più’ recentemente in talune forme di “relativismo culturale” che hanno posto su un piedistallo l’Occidente rispetto le altre culture del mondo.

Una visione antropologica della Storia-come ha ampiamente documentato nel suo saggio Annalisa Di Nuzzo, di formazione antropologica, rilevando come la lezione delle Annales francesi, e in particolare Philippe Aries, abbiamo puntato sulla storia delle mentalità’ piuttosto che sugli eroi o le casate;

Ed e’ toccato al filosofo ed epistemologo Giuseppe Varnier nel suo saggio farci capire che la Storia va compresa per “epistemi”come d’altra parte la Filosofia, non più’ soggetti agli accadimenti specifici ma ai contesti globali che hanno determinato i fatti.

Carlo Ruta che è’ stato il curatore della pubblicazione ma che da anni (già’ sodale di Sebastiano Tusa)e’ l’ispiratore del progetto storiografico “Storia dei mediterranei” e promuove in tutta Italia e all’estero incontri con studiosi della nuova storia.

La Sicilia in questo senso può’ dirsi all’avanguardia con una serie di pubblicazioni e nuove case editrici come “Mediterranea”, ”Rivista di Studi Storici”,Pangea e altre edizioni che abbiamo visto riscuotere grande successo alla recente “ Marina di Libri” a Villa Filippina di Palermo!

Claudio Paterna