L’Ambasciata dell’Alba brillerà con lo sguardo di San Pio… di Nicolò Mannino

Monreale (PA) – L’Ambasciata dell’Alba brillerà con lo sguardo di San Pio… di Nicolò Mannino.

«E’ contento il Dirigente Scolastico Rocco D’Avolio e con lui tutto il corpo docenti e centinaia e centinaia di studenti che ogni mattina da diversi Comuni del Gargano arrivano davanti la sontuosa scuola di taglio “Superiore”, Luigi Di Maggio per svolgere le ore di lezione con quella semplice armonia dove tutto si condivide in una “scuola palestra di vita”. E’ in questa scuola che i giovani sono a lavoro per dare luce, bellezza, solarità e armonia all’Ambasciata dell’Alba. Il collegio docenti ha già dato parere favorevole come pure il Consiglio d’Istituto. E’ bastato, quindi, poco per dare il via alla creatività della locandina, la stesura del programma che vedrà momenti singolari dove gli studenti prenderanno la parola per presentare ai loro amici, al mondo scuola e alla città tutta di San Giovanni Rotondo il libro – frutto di tanti pensieri e riflessioni – dal titolo “Faremo urlare le Pietre”.

Il richiamo è all’esortazione del Cristo il quale nel testo sacro sottolinea “Se non evangelizzate voi, urleranno le pietre”. Sono quelle pietre che facilmente vengono scagliate verso gli altri con calunnie gratuite e cattiverie comprati al supermercato dell’usa e getta. No, le pietre dei giovani sono sogni, progetti, esperienze divenute regole di vita. E se nelle scuole i libri arrivano da fuori e si adottano pagandoli, al “Luigi Di Maggio” di San Giovanni Rotondo i libri si scrivono tra i banchi di scuola con creatività e professionalità senza tanti giri di parola. Libro e Ambasciata a due passi dal Santuario di San Pio da Pietralcina.

Lo sguardo del Santo vigila su questa armonia di bellezza dove il cuore dei giovani desterà un’alba senza tramonto e la gioia di dire parole vere si tramuterà in “Pietre d’inciampo”. Ecco una scuola modello, ecco una iniziativa culturale meravigliosamente unica, ecco una scuola palestra di vita, ecco una realtà scolastica dove i progetti non si scaraventano dall’alto verso gli studenti inermi e spesso indifferenti ma le iniziative sbocciano tra i banchi di scuola pronti a “svegliare l’Aurora”.  Intanto dalla Presidenza della scuola un messaggio arriva alla sede di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale “Siamo pronti, vi aspettiamo, non vediamo l’ora di vivere questo momento culturale con voi”. La risposta arriva a stretto giro: “Siamo pronti, e con voi condivideremo un messaggio di vita che sa di luce che sconfigge le tenebre della violenza”» (Nicolò Mannino, Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale).

Giuseppe Longo