A Radio Vaticana Salvatore Sardisco presenta Don Tonino Bello

Roma – A Radio Vaticana Salvatore Sardisco presenta Don Tonino Bello.

«Ci sono giorni che si snodano rincorrendo sogni e speranze, oggi un sogno diventa concretezza e da una sede autorevole e significativa come Radio Vaticana proponiamo un messaggio forte, chiaro, ricco di fede e di testimonianza forte verso un UOMO che ha fatto del Vangelo il suo cibo quotidiano: Don Tonino Bello. 

Ho conosciuto questa bella figura di “Vescovo e Pastore della Chiesa” ascoltando spesso gli interventi culturali del nostro presidente Nicolò Mannino il quale avendo studiato per anni la quotidianità di don Tonino Bello ha sempre citato delle frasi che sanno di una fede forte e incondizionata di un Uomo che ha vissuto la sua vocazione con coerenza dialogo ascolto servizio e con grande senso di Giustizia.

Non a caso il Parlamento della Legalità Internazionale, di cui mi onoro di esserne il vice presidente, si ispira all’azione pastorale di Don Tonino Bello, uomo coerente e profeticamente scomodo. Ci chiediamo tutti: “Perché Scomodo”? “Può un Vescovo essere Scomodo se annuncia il Vangelo?” 

La risposta è chiara e senza doppi sensi: “SI’, chi segue le normative del Vangelo, chi vive le Beatitudini, chi pratica la fede è un Uomo scomodo perché senza prezzo, perché libero, perché ha la schiena diritta e lo sguardo rivolto verso l’alto”.

Scomodo è il cristiano credibile, chi non si lascia comprare dal potere, chi sa ascoltare i bisogni degli ultimi e ne fa una regola di vita.

Profeticamente Scomodo è il documento di identità di chi si è affidato e continua a confidare in Dio autore di ogni bellezza e di ogni regola di vita. In un mondo dove gli scandali sono alla portata di mano, dove la regola del tornaconto domina indisturbata, in un mondo dove la pandemia azzera ogni sussulto di speranza ecco che il CRISTIANO che è convinto della sua fede e la vive nella quotidianità non può che essere un Profeta Scomodo.

Oggi più che mai abbiamo bisogno di Profeti Scomodi che scuotono le coscienze e indicano strade nuove dove lo sguardo degli ultimi e dei poveri continui a brillare di bellezza e di onestà.

Infatti, la profezia è un atto di grandissimo amore, perché è il mezzo con cui tutti riusciamo a dialogare con i nostri fratelli e sorelle.

Questa, è anche una goccia di armonia distillata dell’umanità, che qualsiasi uomo o donna è tenuto a raccogliere, conservare e rispettare perché è principalmente “Parola di Dio”.

Ad un certo punto della storia ecco il Parlamento della Legalità Internazionale che ancora oggi mette in campo e principalmente con questo volume “Profeticamente Scomodi” l’impegno di divulgare con il progetto che da quasi quattro anni proponiamo, dal titolo “Ricercatori dell’Alba” questo ci guida a stabilire la nostra forza nelle 60 ambasciate quali presidi di valori e di cultura sia nelle scuole che in sedi istituzionali.

Oggi qui A Maria Stella del Mattino affidiamo le nostre paure e il nostro coraggio perché non finiamo mai di essere Profeticamente Scomodi in un mondo dove la comodità dell’indifferenza uccide i cuori di tanti, specie dei nostri giovani.» (Salvatore Sardisco, Vice Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale)

Giuseppe Longo

Salvatore Sardisco