Droga coltivata nello scantinato. Arrestato dalla Polizia di Stato

Palermo – Ormai non c’è più limite nella scelta del luogo dove coltivare droga, e quanto è successo a Falsomiele. Il coltivatore dal polllice verde coltivava marijuana nello scantinato di casa sua prelevando illecitamente la corrente elettrica senza pagarla. E’ stato arrestato dalla Polizia di Stato, in seguito ad una segnalazione anonima giunta presso la sala Operativa della Questura riguardante una presunta coltivazione di marijuana in un’abitazione del quartiere “Falsomiele”.

Poliziotti appartenenti al Commissariato “Oreto – Stazione”, accolta la segnalazione, hanno predisposto un apposito servizio con unità cinofile antidroga volto ad accertare se, nell’abitazione segnalata, fosse stata avviata l’attività.

Così è stato predisposto un servizio di appostamento nei pressi dei due ingressi di cui è provvista l’abitazione ed hanno atteso che il sospettato uscisse di casa. Una volta fuori, l’uomo è stato fermato ed identificato dai poliziotti che hanno poi proceduto ad effettuare la perquisizione domiciliare.

All’interno dell’abitazione, e precisamente nel vano scantinato, gli agenti hanno rinvenuto una serra con all’interno 102 vasi contenenti altrettante infiorescenze di marijuana. La serra, le cui pareti erano munite di teli isolanti, era attrezzata con 10 lampade alogene, 3 condizionatori dotati di appositi cestelli aeratori, 1 idrometro, 1 centralina temporizzata, 1 pompa per irrigazione e diversi fertilizzanti, chiaramente senza pagare alcuna bolletta elettrica.

Inoltre, all’interno di un armadio collocato nello stesso ambiente, è stata rinvenuta una vaschetta di cartone contenente 90 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana in fase di essiccazione.

In un armadio della camera da letto è stata invece rinvenuta altra sostanza stupefacente del tipo marijuana, con 210 bustine in plastica trasparente e 3 bilancini di precisione.

Le 102 piantine rinvenute, le attrezzature per la coltivazione, la sostanza stupefacente, pari a circa 150 grammi e tutto il materiale per il suo confezionamento sono stati posti sotto sequestro.

I poliziotti durante le fasi della perquisizione hanno chiesto inoltre l’intervento di personale E-Distribuzione che, giunto sul posto, ha accertato la presenza di un allaccio abusivo alla rete elettrica sia dell’abitazione che dell’impianto atto alla coltivazione della sostanza stupefacente.

L’uomo, ha ammesso le proprie responsabilità, per cui è stato arrestato perché colto nella flagranza del reato di coltivazione di sostanza stupefacente del tipo marijuana e furto di energia elettrica.

Mauro Di Stefano