“ We are All Greeks. ” Sicilia e Grecia rinnovano la loro amicizia storica nell’arte

Palermo – La mostra “ We are All Greeks ” a Palazzo Riso curata da Francesco Piazza e Vassili Karampatsas e’ una collettiva di artisti greci e italiani che riflettono attraverso la pittura e la grafica il destino comune delle arti e della Storia.

In effetti la mostra dedicata ai 200 anni dei moti d’indipendenza della Grecia vuole ripercorrere attraverso la pittura contemporanea quali fossero gli ideali del filoellenismo che animo’ patrioti da tutta Europa a spingersi in Grecia nel 1821 a combattere contro l’occupatore turco !

Quella lotta di liberazione guidata da Ypsilanti, dal 1821 al 1830, rianimo’ lo spirito liberale in tutta Europa contro lo status quo dell’assolutismo post congresso di Vienna.

Attraverso la guida dei versi poetici di Byron, Shelley, Santorre di Santarosa, Rosano… ritroviamo quel filoellenismo della cultura europea che trae dalla Grecia la linfa vitale per la storia occidentale.

La Sicilia da sempre ha ospitato esuli greci in varie fasi della sua storia e non casualmente a Messina (la lingua neogreca e’ ancora parlata ed e’ tutelata da una legge speciale sulle minoranze linguistiche), ben prima della caduta di Costantinopoli in mano ai Turchi (XV sec.) , la comunità’ greca esprimeva docenti e letterati come Palasiotos e cultori del Greco come Laskaris , i quali diffusero i classici greci tradotti in tutta la penisola dando vita al primo Umanesimo italiano(Petrarca).

Il tributo del Museo regionale d’arte contemporanea di Palazzo Riso questa volta punta a un dialogo tra le sponde del mare attraverso i segni dell’arte: 24 opere in esposizione i cui autori hanno partecipato a 12 coppie di artisti dialoganti su 6 temi specifici; e poi l’esposizione vera e propria nelle sale che alterna istallazioni e opere di Fambris,Faytakis,Aggelopoulos,Kolympari,Buglisi,Chaitzmichail e così via, per illustrare nel simbolismo contemporaneo le lotte, i sacrifici , il martirio che affrontarono i patrioti greci nell’espandere l’idea della nazione dalla piccola isola di Corfù’ fino al Peloponneso e oltre.

Le Opere illustrano eroi come Capodistria o Kanakis(si pensi al gruppo scultoreo al Giardino Inglese) o la forza evocativa di Ercole contro Diomede nell’opera di Buglisi .

Tutto questo ha occupato le sale del Riso alternando dibattiti,performance e video Arte per tutto il mese di ottobre e oltre nell’intento di produrre arte che genera amicizia e scelte comuni nel Cammino dell’umanità’!

A supporto di questa iniziativa a villa Filippina a ottobre , per il festival delle Filosofie, il tema di quest’anno e’ stato dedicato alla “Cura della malattia nell’antica Grecia”, non senza riferimenti alla tragedia greca (che in Sicilia ebbe decine di stimatissimi autori in epoca classica) e attraverso le cui trame, tutt’oggi riprese in modo innovativo, dalle rappresentazioni classiche di Siracusa, si ripercorre l’esistenza umana con i suoi drammi e i suoi avanzamenti!

Claudio Paterna