Domenica 28 novembre, il Vallone del Carso nell’ottobre del 1917

Trieste – Associazione Culturale F. Zenobi, storia e itinerari della Grande Guerra. Il Vallone nell’ottobre 1917 e la strada del Generale Barco.

«Domenica 28 novembre: a cura di Franco Bottazzi, “Il Vallone nell’ottobre 1917 e la strada del Generale Barco”, un itinerario classico sulle guide di storia Grande Guerra del Carso che verrà arricchito da piccoli particolari lungo tutto il percorso: quali grafiti e altri segni lasciati dal tempo. Il percorso si snoda dapprima lungo il sentiero che porta alla località di Micoli – Mikoli dove visiteremo i resti del cimitero militare “Maggiore Villa” e poi proseguiremo il nostro cammino a Ìssari – Hišarji, lungo la strada intitolata al Generale Barco. Dopo aver scorto innumerevoli resti di fabbricati e caverne ci dirigeremo verso la quota 208 nord dove si possono vedere gallerie e camminamenti ancora oggi percorribili. Tutto il percorso si snoda su sentieri segnati.
Appuntamento per tutti alle ore 9.30 al parcheggio della chiesa di Palchisce.

Durata del percorso 3,5 ore circa».

Info:

COVID‐19 Indicazioni per lo svolgimento delle escursioni in sicurezza. Al fine di rispettare tutte le normative relative al contenimento della diffusione Covid-19, prima dell’inizio dell’escursione verranno registrati tutti i partecipanti fornendo nome, cognome e un recapito telefonico. Inoltre, portare con sé un flacone di gel disinfettante per le mani e la mascherina, utilizzandola secondo i criteri di diligenza idonei ad evitare il contagio e in ogni caso rispettando le prescrizioni richieste dal conduttore dell’escursione. La mascherina va indossata ogni qualvolta non è possibile rispettare la distanza di almeno 2 metri dall’altro partecipante.

L’Associazione Culturale F. Zenobi di Trieste è un’associazione no profit che opera nell’ambito della ricerca storica, della promozione culturale e dell’intelligente impiego del tempo libero per far conoscere e meglio valorizzare le ricchezze e le peculiarità delle aree di confine.

Giuseppe Longo