La Street Art conquista borghi e città’ in Sicilia! Intervista al Graffitaro storico e Gallerista Andrea Buglisi

Palermo – Ormai le loro opere si vedono ovunque: tra le case diroccate di città’, vicino gli abbeveratoi dei paesi, sulle facciate delle case popolari ma anche nelle piazze.

E’ l’arte rivisitata dei murales attraverso la STREET ART modello “rivisto” di decoro urbano che conquista anche gli amministratori più’ tradizionali.

A Palermo con Andrea Buglisi operano Camilla Falsini, Maurizio Giulio Rosk Gebbia, Mirko Loste Cavallotto, Bastik e altri autori di immagini di grandi dimensioni nei quartieri popolari e non solo.

Chiediamo ad Andrea Buglisi, tra l’altro docente di Scenografia al Liceo Artistico.

Quali difficoltà’ si incontrano in questo tipo di arte?

“ La scelta delle superfici murarie e’ sicuramente la più’ difficile e ci vuole il concorso dell’Amministrazione insieme al consenso degli abitanti. Poi bisogna trovare una superficie bianca e liscia per assorbire i colori ”.Ovviamente l’artista deve applicare le sue tecniche alla scelta dei colori.

La Porta dei Giganti all’ingresso di via Duca della Verdura (Aula bunker ) e’ sicuramente la sua opera più’ nota com’è’ nata l’idea? ” Abbiamo avuto fin dall’inizio il sostegno della Fondazione Falcone nel trentennale della strage e un ruolo importante e’ stato svolto da Alessandro De Lisi che ci ha seguito in tutto.

L’opera oggi si presenta quasi in tridimensionalità’ ma non vi nascondo che in città’, ricordo per tutti l’opera Fides a Ballaro’, le difficoltà’ sono maggiori rispetto ai piccoli centri ”.

E ci indichi allora dove ha operato fuori città?

” Sicuramente il volto di Ennio Morricone nella via Roccaforte di Bagheria mi ha dato tante soddisfazioni così’ come l’attività’ a Terrasini, un vero laboratorio degli Urban Artists, a Santo Stefano Quisquina, dove c’è’ ilTeatro di Andromeda, a Baucina, a Nicosia e così via..”.

Di questo aspetto del design urbano che supera i confini del graffitismo sicuramente i piccoli centri si giovano per valorizzare le aree interne ben oltre la visione idilliaca spesso errata.

Accade così che oltre 18 comuni delle Madonie assegnano a 39 STREET Art il compito di rigenerare e riqualificare le aree più’ intensamente abitate:

E’ un progetto recente lanciato da j World con soggetto capofila Sosvima, finanziato dalla Presidenza del Consiglio col nome “ Arte Madonie ”.

Tra gli artisti nomi di rilievo quali Allegra, Corbo, Guerrilla Spam, Nais, Crazyzone, Coquelicot Mafille, Mr.Thoms, Nsm997, Luca Font, Rame13, Encs18, Web3, Riccardo Buonafede, Angela Sottile, Frode, Filippo Giovannelli, Risethecat, Mat, Noyes, Tilf, Oblogoestorounds, Laura Pitigaro, Ljubiza Mezzatesta, Godisinlove, Emmeu, Irene Russo, La 180, Matlakas, Mikhail Albano, Ermesart, Amalia Tucci , Soen, Alva Moca,Mapecoo, Feleon, Dinho Bento e Teddykiller….39 artisti che insieme ad altri 10 “digital artist” sono coinvolti in un progetto che darà’ valore aggiunto ai Borghi.

Ci congediamo da Buglisi e da tutti i nomi degli artisti necessariamente citati confermando l’importanza della collaborazione tra settore pubblico, privato e volontariato per alimentare la tutela e la promozione dei beni comuni!

Claudio Paterna