Sequestrata un’area da parte della Polizia Municipale

Messina – “Vi scrivo per complimentarmi di persona per l’operazione che avete concluso nei giorni scorsi, in zona Ortoliuzzo, a carico di un improvvisato allevatore che si fregiava di vari reati ambientali: dalla discarica di rifiuti pericolosi, alla realizzazione di manufatti e stalle abusive, alla crudelissima detenzione abusiva di animali tenuti in stato disumano”. È quanto comunica in una lettera il Presidente Nazionale dell’E.N.P.A. Onlus Carla Rocchi, indirizzata al Comandante Vicario Cis Giovanni Giardina che ha diretto l’operazione, in collaborazione con l’Ispettore Capo Giacomo Visalli.
“Mentre ci si chiede come mai – prosegue nel documento la Presidente dell’Ente Nazionale Protezione Animali – sia possibile che simili realtà si instaurino sul territorio di un Paese come il nostro e lì vi restino invisibili, mi rallegro per la determinazione con cui avete sanzionato il responsabile deei suddetti reati perpretrati contro gli animali e l’ambiente. L’E.N.P.A. è lieta di sapere che l’intera area è stata posta sotto sequestro e che il soggetto responsabile delle condotte illecite, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria”.
Da quanto si evince dalla relazione sull’intervento eseguito trasmessa dal Comando della Polizia Municipale al Sindaco De Luca e agli Assessori competenti per delega rispettivamente, alla Polizia Municipale e all’Ambiente Dafne Musolino e al Benessere degli Animali Massimiliano Minutoli, durante l’operazione gli Agenti hanno accertato la presenza nell’area di un allevamento abusivo di un considerevole numero di animali, tra bovini, ovicaprini, suini e unità di pollame, tutti privi di marche auricolari, e allevati in un contesto di discarica abusiva tra manufatti illeciti, cumuli di rifiuti pericolosi e carcasse di auto.

“Non possiamo che esprimere soddisfazione – commenta l’Assessore Dafne Musolino – l’area è stata già posta sotto sequestro, grazie al servizio svolto dagli Agenti del Corpo di Polizia Municipale – Sezione Reati Ambientali, nella fattispecie la loro tempestività ha messo fine ad un’attività di mancato rispetto delle norme igieniche e ambientali che poteva avere ripercussioni a danno della salute pubblica. É poi motivo di orgoglio ricevere il plauso da parte della Presidente dell’E.N.P.A. a dimostrazione che siamo sempre vigili e attenti in prima linea a sensibilizzare al rispetto delle regole, a reprimere reati in spregio all’ambiente e contro ogni forma di sfruttamento sugli animali, sull’ambiente e gli ecosistemi per il rispetto del diritto alla vita di ogni essere vivente”.