Alla riscoperta del paesaggio con le vie dell’acqua

Una mostra del grande videoartista Bill Viola riporta d’attualità’ gli itinerari con sorgenti e fontane protagoniste del rinnovamento spirituale!

Palermo – Le abbiamo viste a Palazzo dei Normanni nella sala duca di Montalto le installazioni del grande Bill Viola per la mostra “ Purification ”, un omaggio a uno dei precursori della videoarte che la Fondazione Federico II ha voluto realizzare fondendo i richiami video simbolici dell’acqua agli oggetti artistici che immortalano il Quarto Elemento: acquasantiere, Paliotti d’altare, gronde leonine, anfore fenicie, vasi pregiati, pitture,sculture…quanto la Sicilia e la Conca d’Oro possono aggiungere di pregio artistico al sacro mistero della purificazione.

Bill Viola

Probabilmente Bill Viola artista italoamericano già’ famoso per il Suo “ Rinascimento ” non ha avuto il tempo ne’ di visitare l’Abatellis col Trionfo della Morte (l’icona in affresco in alto a sinistra la “fonte della giovinezza”) ne’ di scendere nel Miqveq di Palazzo Marchesi dove le donne ebree solevano “purificarsi” dopo il parto; altrimenti avrebbe colto in queste icone urbane i riferimenti a quella Rinascenza medievale con cui spesso si vuol identificare la Conca d’Oro!

Attraverso i Qanat,le Faware,le xenie di Ciaculli,i Genoard di Maredolce ,del Gabriele e della Cuba…. a loro volta altri artisti hanno cercato di immortalare le Vie dell’acqua fluenti nella Conca d’oro!

L’Occasione delle Vie dei Tesori, appena conclusa, ha permesso di ampliare l’orizzonte degli itinerari di visita sui luoghi simbolici delle acque; ed ecco i grandi serbatoi fin de siècle di San Ciro, le sorgenti del Gabriele visitatissime sotto la Rocca di Monreale, le voci dell’Oreto all’Ecomuseo del mare a Sant’Erasmo, la gita fuori porta ai bagni caldi arabi di Cefala’ Diana, i giardini storici intorno Maredolce, i lavatoi di Brancaccio con i racconti dei musici d’Orfeo, la fontana Pretoria essa stessa simbolo dei fiumi che solcavano un tempo la città’, la fontana del genio a Villa Giulia con le statue delle virtu’ e dei pregiudizi del Marabitti che l’adornano.

insomma una scelta di percorsi che ben si adattano a eventi artistici concomitanti che gli autori interpretano col pennello o con la macchina fotografica nei numerosi spazi espositivi che vanno crescendo in citta’.

Una risorsa turistica certamente che si coniuga alle passeggiate al mare, alle gite in barca, dalle grotte dell’Acquasanta a Capo Gallo, una riscoperta del Quarto Elemento che in pieno inverno si celebrava con l’Epifania degli armenti a mare e con la Candelora del 2 febbraio, festa di Purificazione anch’essa che preannuncia il Ciclo delle piogge primaverili!

Claudio Paterna