“Caccia ai diritti”, una caccia al tesoro aperta a genitori e figli per riscoprire i diritti dell’Infanzia

Il primo appuntamento domenica 21 alle 10 nello spazio antistante l’area giochi di Villa Trabia


Palermo – Una speciale caccia al tesoro all’interno del parco di Villa Trabia a Palermo per mettere insieme genitori e figli e sensibilizzare sui diritti delle bambine e dei bambini e sull’uso corretto del web. Uno spazio di divertimento ma anche di informazione.
L’iniziativa “Caccia ai diritti” è dell’associazione Genitori Connessi e rientra nell’ambito delle manifestazioni del mese dei diritti promosso dal garante Infanzia e Adolescenza del comune di Palermo. Due le giornate dedicate a questa speciale caccia al tesoro: domenica 21 dalle 10 e sabato 27 dalle 15.30.

“L’attività – spiega Francesco Zanca, presidente di Genitori Connessi – si propone di fare informazione usando come strumento il gioco, incentivando allo stesso tempo la socialità e lo spirito di gruppo. I diritti che si affronteranno sono cinque: diritto alla pace, alla propria intimità, al gioco, allo stare insieme e all’esprimersi. Parliamo di diritti molto spesso a rischio, soprattutto online. Una rete che fa i conti con i fenomeni distorti del web”.
Potranno prendere parte alla caccia al tesoro famiglie con bambini e ragazzi. Saranno divisi in squadre. Per aderire è messo a disposizione un modulo on line (https://forms.gle/tmMr48qYUBmkP2CVA ). Ci si dovrà, quindi, recare al gazebo dell’associazione che sarà installato nello spazio antistante l’area giochi di Villa Trabia. Al termine della caccia al tesoro la cerimonia di premiazione per i genitori, i ragazzi e i bambini.



Genitori connessi è un’associazione formata da un gruppo di genitori che si è reso conto che riguardo l’educazione digitale dei ragazzi e delle ragazze, l’anello debole, se non quello mancante della catena composta dai vari educatori, è proprio quello dei genitori. Perlopiù inesperti, spesso impreparati, difficilmente coinvolti, i genitori oggi non riescono a seguire come dovrebbero i loro figli nel loro percorso di approccio agli strumenti digitali e ai contenuti del web esponendoli loro malgrado a rischi e pericoli che potrebbero essere evitati o presi per tempo. “Il Geco, simbolo dell’associazione – afferma Francesco Zanca -, è un animaletto che a qualcuno può apparire disturbante, ma che in realtà è assolutamente innocuo ed ha una funzione molto utile nelle case perché è un abile cacciatore di zanzare e piccoli insetti. Ci piace immaginare la nostra associazione a fianco delle famiglie che, come il geco fa con le zanzare, va a caccia delle varie storture del web per eliminarle e creare un ambiente digitale più sereno e vivibile”.

Per partecipare è possibile iscriversi on line:
https://forms.gle/tmMr48qYUBmkP2CVA

Genitori Connessi  339.3523355
www.genitoriconnessi.com
email: info@genitoriconnessi.com