Il sindaco Peppe Cassì firma la Carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla dell’AISM

Ragusa – La sclerosi multipla è una malattia del sistema nervoso centrale cronica, imprevedibile ed evolutiva. Ma è soprattutto una condizione di vita. Accesso, inclusione, qualità della vita, progettualità, sono centrali nella vita di una persona. Valori che devono essere tradotti in diritti.

Per questo motivo l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla ha elaborato la Carta dei diritti al fine di per rilanciare la sfida alla sclerosi multipla e per dare una voce forte ed unitaria all’impegno di chi ogni giorno convive con la sclerosi multipla.

L’importante strumento attraverso cui chiunque, affetto da tale patologia, può riconoscere i propri diritti al fine di mettere in atto tutte quelle strategie che servono a superare gli ostacoli quotidiani e dare il meglio di sé, è stato condiviso dall’Amministrazione comunale. Il sindaco Peppe Cassì infatti nel corso di una cerimonia organizzata dalla sezione provinciale dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, svoltasi presso il Centro Commerciale Culturale di via Matteotti, ha sottoscritto la Carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla impegnando così l’Istituzione Comune a porre attenzione verso le problematiche che tale patologia comporta.

L’incontro si è aperto con il saluto da parte della presidente provinciale Maria Salvo e del consigliere nazionale dell’organismo Angelo La Via ai sostenitori dell’AISM ed alle aziende che nel corso degli anni hanno sostenuto la mission associativa.

Gli stessi hanno ringraziato in particolar modo il Capo della civica amministrazione Peppe Cassì per aver deciso di sottoscrivere la Carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla che rappresenta uno strumento di affermazione e tutela.

Diritto alla salute, diritto alla ricerca, diritto alla autodeterminazione, diritto all’inclusione, diritto al lavoro, diritto all’informazione, diritto alla partecipazione attiva: sono questi i sette articoli di cui si compone la Carta dei diritti, spiegati nel corso dell’incontro dai componenti del consiglio direttivo dell’associazione, che delineano gli indirizzi e le linee su cui costruire l’Agenda degli anni a venire da cui scaturiranno programmi concreti per la lotta alla SM .

“Ho accettato subito l’invito rivoltomi dall’AISM di firmare la carta dei diritti – ha affermato il sindaco Peppe Cassì nel suo intervento – in quanto l’Amministrazione comunale si sente impegnata in prima linea e si pone al fianco dell’Associazione per venire incontro, dove possibile, alle necessità delle persone affette dalla sclerosi multipla. Le persone affette da SM hanno il diritto ed il dovere di essere parte attiva della società che deve essere inclusiva.”