Terme: Lo Curto (UDC), una grande riforma per ridisegnare settore termale in Sicilia per creare sviluppo, lavoro e utilizzare al meglio fondi del pnrr 

Palermo – “Una grande riforma per il settore termale in Sicilia in un disegno di legge, di cui sono prima firmataria, per creare sviluppo, lavoro e nuove prospettive nel contesto di quella definisco “la grande bellezza della Sicilia”. Con le terme si destagionalizza il turismo e la Sicilia diventa destinazione privilegiata per il benessere, la cura e la salute della persona, oltreché per lo svago, per i pacchetti famiglia che si possono creare, nella certezza di offrire una proposta completa e diversificata che abbraccia la storia, la cultura, la natura, il paesaggio, l’identità dei luoghi, l’enograstronomia, il relax e il divertimento tutto l’anno. Il ddl riforma la vecchia legge mineraria del ’56 e dota la Sicilia di una norma assolutamente coerente con i principi definiti dall’Unione Europea, sia dal punto di vista politico sia dal punto di vista giuridico (Bolkestein e direttive UE), creando i presupposti di una felice avanguardia che rende l’Isola apripista rispetto alle altre regioni d’Italia. La riforma consentirà un efficace utilizzo dei fondi del Pnrr e nuovi investimenti in un settore strategico per l’economia della Sicilia a trecentosessanta gradi”. Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana.