Una “donna coraggio” Madrina del Parlamento della Legalità Internazionale

Monreale (PA) – Una “donna coraggio” Madrina del Parlamento della Legalità Internazionale

«E’ Zakia Seddiki – moglie dell’Ambasciatore Italiano Luca Attanasio, grande diplomatico e uomo di indiscussa fede e amore verso i poveri più poveri, barbaramente ucciso nella Repubblica Democratica del Congo – la “Madrina” del Parlamento della Legalità Internazionale. Ha già portato un messaggio a favore di una cultura di Pace, Zakia Seddiki, presso Radio Vaticana quando con Nicolò Mannino (Presidente del movimento apartitico, interconfessionale e interreligioso ma di matrice cristiano-mariano) ha presentato il suo libro “Profeticamente scomodi: Quando un uomo si sporca le mani: Don Tonino Bello”. E poi a Monreale nel Palazzo Arcivescovile accolta con un lungo applauso e dall’abbraccio fraterno di monsignor Michele Pennisi, Arcivescovo e guida spirituale del Parlamento della Legalità Internazionale il quale le ha consegnato la targa del “Panthocrator D’Oro” proprio per continuare ad essere (insieme a Luca) Luce e speranza per chi vive nelle tenebre della morte e dell’odio. Grande la gioia e la commozione in casa Parlamento della Legalità Internazionale nell’accogliere una donna coraggiosa, forte nella fede anche se provata da un dolore che non da’ tregua. Zakia Seddiki ha abbracciato in toto il camino culturale del Parlamento della Legalità Internazionale dicendo lei stessa che non “Si tratta di avere una nomina o un attestato, ciò porta a un impegno da condividere insieme per il bene e la crescita delle nuove generazioni”. Il Parlamento della Legalità Internazionale da parte sua porterà sempre alto il nome, l’azione culturale manifestata in diverse circostanze, la bellezza di cuore e di pensiero, la forza e la speranza che Luca Attanasio poneva in tutto ciò che faceva. “Luca – dice Nicolò Mannino – sarà per noi un faro di luce, di incoraggiamento e di sprone ad andare avanti e non mollare mai. E Nicolò Mannino conclude “A Zakia va tutta la nostra vicinanza e il nostro fraterno affetto, e mentre continuiamo il cammino intrapreso sul sentiero della Evangelizzazione pura, continueremo a chiedere verità e Giustizia per Luca proprio perché il suo sacrificio scuota le coscienze e indichi sentieri di fraternità e di pace come Luca stesso amava spianare dove si trovava con la certezza che ogni parola spetti alla Vita, spetti all’amore vero e disinteressato”. A Zakia Seddiki l’abbraccio di tutti noi».

Zakia Seddiki e Nicolò Mannino
da sinistra Pennisi, Seddiki e Mannino

Giuseppe Longo