T.A.R. Catania Annulla graduatoria di un concorso pubblico. Il comune di Alì dovrà assumere un commercialista di Racalmuto

Agrigento – Un dottore commercialista di Racalmuto (AG) – S.M. di 47 anni – dopo aver partecipato al concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di un posto a tempo indeterminato di istruttore direttivo contabile indetto dal Comune di Alì (ME), veniva erroneamente inserito nella posizione n. 2 della graduatoria (invece che nella posizione n. 1).

La Commissione d’esami, infatti, in sede di attribuzione di punteggio, gli aveva assegnato una votazione inferiore a quello spettante a causa dell’omessa valutazione dei titoli indicati nel curriculum vitae allegato alla domanda di partecipazione.

Ritenendo illegittima la decisione espressa nei propri riguardi, S.M. decideva, pertanto, di impugnare – con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia – la graduatoria (e la relativa determinazione) redatta della Commissione preposta, che in modo del tutto arbitrario aveva deciso di valutare solamente i titoli inseriti nel modello di domanda di partecipazione al concorso, e non anche quelli inseriti nel curriculum vitae.

Con il ricorso gli avvocati G. Rubino e G. Impiduglia, richiamando numerosi precedenti giurisprudenziali, hanno evidenziato come la Commissione fosse tenuta a valutare tutti i titoli indicati nel curriculum, essendo quest’ultimo parte integrante della domanda di partecipazione.

Il T.A.R. Catania (Sez. II) – Presidente, Francesco Brugaletta; Relatore, Salvatore Accolla-, condividendo pienamente i motivi di doglianza fatti valere dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, riconosceva che il Comune di Alì avrebbe dovuto valutare i titoli elencati dal ricorrente nel curriculum vitae presentato in allegato alla domanda di partecipazione al concorso

Il TAR Catania ha, anche, condannato l’Amministrazione al pagamento delle spese legali liquidate in euro 1.500 oltre accessori.

Per effetto della suddetta sentenza, il Comune di Alì  dovrà valutare tutti i titoli vantati dal concorrente (compresi quelli indicati solo nel curriculum) e conseguentemente inserirlo nella prima posizione della graduatoria e dichiaralo vincitore del concorso.