Incontri di fede: Credere e agire… di Salvatore Sardisco

Monreale (PA) – Incontri di fede: Credere e agire… di Salvatore Sardisco.

«Nella festività dell’Epifania (celebrazione nella quale Dio si manifesta come principio e fine di ogni cosa) occorre sperimentare ciò che i Magi vissero in prima persona: andare senza indugio ad “adorare” l’Autore della Vita poiché una stella si è levata alta nel cielo e quindi andare vuol dire non avere paura. Nel logo del Parlamento della Legalità Internazionale, sopra il “tempio della Vita” ecco incisa una stella: Maria “Stella del Mattino”, Colei che benedice e indica – come una segnaletica spesso posata per non fare smarrire i diversi viandanti che invocano un giorno nuovo di speranza e di luce – dove trovare riposo, ascoltando le parole del Figlio “Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi…:”. I magi incontrano la fonte della Pace, l’Emmanuele che si fa storia e divide la stessa storia in due realtà. Ma ecco il colpo di Scena: Onde evitare che Erode vada a compiere la sua vendetta, avvertiti dall’Angelo fecero ritorno alla loro dimora per un’altra strada. E’ bello pensare per un attimo a questo particolare: Dopo averlo incontrato, adorato, contemplato, fatto tuo il suo sguardo di Bambino/Dio non può tutto tornare come prima. No. Bisogna ritornare a vivere ma cambiando strada. Cambiando modo di pensare, di essere, di agire, di affrontare la giornata, di guardare il mondo. Bisogna cambiare strada di azione, cambiare terminologia, cambiare e mutare la tristezza in gioia perché se l’incontro con Cristo è stato semplicemente vero e disarmante ecco che adesso tutto è totalmente diverso. Se dopo l’incontro con il bambino posato nella mangiatoia amorevolmente custodito da un papà e da una mamma, la vita non cambia, il cuore non è tirato a lucido, noi non abbiamo incontrato nessuno ma solo fatto finta di adorare il Dio della Vita. Che l’incontro con l’Emmanuele ci dia quella spinta e quella forza per raccontare a tutti, con la vita di ogni giorno, che dopo averlo incontrato tutto è stupendamente cambiato» (Salvatore Sardisco, Vice Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale).

Giuseppe Longo