Una vita per la cultura.. una grande mostra all’arsenale marittimo dedicata a sebastiano tusa e alla sua mission per la Sicilia!

Palermo – E’ suddivisa in cinque parti la mostra nel piano nobile dell’Arsenale della Regia Marina oggi “ museo del mare ”: la passione per l’Archeologia, la storia dell’Archeologia subacquea in Sicilia, il Giass-Gias, l’attività’ istituzionale, la Soprintendenza del Mare!

Nelle cinque sezioni viene sviluppata tutta l’attività’ di Tusa dalle prime ricerche archeologico-preistoriche col CNR fino alla passione per il mare con la scoperta del Satiro, dei rostri della battaglia delle Egadi, delle pitture rupestri, dei relitti di navi come a Marausa,Capo Ninnola,San Vito Lo Capo!

La sua attivita’ di archeologo della protostoria siciliana( Salemi, Partanna, Menfi, Selinunte, Pantelleria ) attivita’ che esula dalla sua formazione di archeologo classico e lo spinge a entrare in polemica col mondo accademico.

La moglie Valeria Li Vigni nell’inaugurare la mostra ha voluto sottolineare aspetti meno noti dell’attività’ di Sebastiano Tusa, come l’impegno profuso in tanti convegni internazionali affinché’ la Sicilia venisse promossa come cantiere aperto di università’ e fondazioni culturali per la riscoperta del territorio!

Ma il Suo impegno prevedeva oltre lo scavo o la ricerca nei fondali anche l’organizzazione logistica dell’unica Soprintendenza del Mare esistente in Italia, di cui la Sicilia vanta l’esistenza. Così’ le carte archeologiche sottomarine, i percorsi subacquei,una diffusa cartellonistica delle grotte preistoriche in provincia di Palermo e Trapani, Soprattutto dove Sono State scoperte abitudini,ritualita’, modi di vivere che hanno aperto orizzonti nuovi nella storia antropologica a tutto campo!

Notevoli i protocolli d’intesa con le vicine Malta e Tunisia ma anche l’attivita’ divulgativa e didattica con trasmissioni su Rai 1.Oggi la Soprintendenza del Mare con sede a Palermo puo’ vantarsi di essere punto di riferimento per qualsiasi paese o organizzazione vogliano intraprendere attivita’ di archeologia subacquea non solo nel Mediterraneo!

Tusa ha partecipato a tutte le battaglie civili per la salvaguardia dell’ambiente:dalle marce per lo Zingaro e il parco delle Madonie, alla realizzazione delle 60 riserve naturali. Inizialmente con la Lega Ambiente poi come dirigente tecnico regionale fino ad essere Direttore del Dipartimento beni culturali col quale ha promosso mostre e campagne di studi su tutto il patrimonio isolano(legge sull’autonomia Museale, sui parchi archeologici, sul ruolo dell’associazionismo nella tutela ecc.).

Oggi quel patrimonio di idee e progetti sembra appannarsi per le risorse alquanto limitate in questo momento della Regione ma rimangono tante idee inattuate per le future generazioni!

Claudio Paterna