Una voce che tace nella sicilia delle tradizioni popolari. La scomparsa della docente UNIPA Annamaria Amitrano-Savarese

Palermo – La Sicilia perde una studiosa di primo piano, interprete di Pitre’ e degli studi demo antropologici a livello universitario condotti da Giuseppe Cocchiara ad Aurelio Rigoli.

suo Maestro diretto. Studiosa di primo piano in Italia nell’antropologia dell’Educazione , per anni al Dipartimento di Scienze Umane e’ stata promotrice di convegni, indagini e pubblicazioni d’alto profilo.. Professore ordinario di Etnostoria e di Antropologia dell’Educazione alla Università degli Studi di Palermo, ha insegnato anche Antropologia culturale, Etnologia e Storia delle Tradizioni Popolari e ha coordinato il Master universitario in “ Tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti ”.

È stata componente del comitato scientifico per l’Edizione Nazionale delle Opere di Giuseppe Pitrè ( D.P.R.06/03/1986 ) e per l’Edizione Nazionale delle Opere di Salvatore Salomone Marino ( D.P.R. 19/03/1991). Ha preso parte a numerosi progetti ministeriali fra cui la Celebrazione del Cinquecentenario della Scoperta dell’America e ha presieduto il Comitato Nazionale “ La Fotografia italiana e la civiltà dell’immagine ” sotto l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica.

È stata soprattutto Vice-presidente del Centro Internazionale di Etnostoria–Fondazione Aurelio Rigoli, nel quale ha profuso tutte le sue energie accademiche arricchendolo di materiali video e sonori d’alto profilo, realizzando ad Ucria e nel circondario dei Nebrodi ben quattro musei di Etnostoria.

Fra i suoi interessi scientifici: l’Antropologia del Territorio, la Spettacolarizzazione delle Culture, la Dinamica Sociale, la Multiculturalità ed Interculturalità, l’Antropologia Religiosa.

La conobbi personalmente fin dal 1975 quale ricercatrice alla Facolta’ di Pedagogia e Filosofia :mi diede utili consigli per la tesi di laurea in “Sopravvivenze protostoriche nelle feste religiose(1977) traendo il titolo da un famoso studio di Cocchiara. Poi dal 1978 mi chiamo’ a collaborare all’Istituto di Scienze Antropologiche diretto dal prof.Aurelio Rigoli.Nel corso degli anni la collaborazione si e’ accentuata, pur lo scrivente dedicandos icontemporaneamente al giornalismo e all’insegnamento, con la partecipazione a convegni internazionali tra cui “la Carta dei beni etnoantropologici in Sicilia” , i seminari della Fildis e della Cultura materiale, della Federazione Tradizioni popolari e del Centro internazionale di etnostoria.

Tra le sue principali pubblicazioni: L’Eterno Europeo, Uomini e Santi, Sicilia Antropologica, L’Appartenenza Etnica, Saggi Antropologici (2 voll.), L’Italia nella Camera oscura. Ha curato nell’ambito dell’Edizione Nazionale G. Pitrè il volume, Sul Santo Uffizio in Sicilia; e il volume, Studi di Poesia Popolare; e nell’ambito dell’Edizione Nazionale Salvatore Salomone Marino, il volume Costume e usanze dei contadini di Sicilia.

Della cara Annamaria Docente e amica rimane il ricordo di una persona appassionata alla sua materia, alla valorizzazione del grande patrimonio siciliano dei beni culturali, soprattutto il ricordo umano di una persona che si e’ spesa sempre, pur tra mille difficolata’, nella divulgazione e ricerca.

Claudio Paterna