Incontro tra sindacati e Razza. Fsi-Usae: “Svolta prima riunione interlocutoria sui 797 milioni Pnrr da investire per la sanità siciliana”

Palermo – Si è svolta una riunione in videoconferenza, l’Assessore alla Salute della Regione siciliana Ruggero Razza ha incontrato le Organizzazioni Sindacali per un confronto interlocutorio sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), durante il quale è stata esposta la bozza del piano di riorganizzazione della sanità siciliana, finanziata con 797 milioni del Pnrr. Un intervento che porterà a fortificare l’assistenza territoriale attraverso l’attivazione di Centrali operative territoriali, Case di comunità, Ospedali di comunità, all’adeguamento sismico degli ospedali e al rafforzamento tecnologico della rete ospedaliera attraverso l’acquisto di nuove apparecchiature.

“Il nostro auspicio è che grazie ai fondi del Pnrr la presenza di ospedali territoriali sul territorio sarà implementata – dichiara Calogero Coniglio Segretario Regionale della Fsi-Usae Sicilia Federazione Sindacati Indipendenti organizzazione costituente della confederazione Unione Sindacati Autonomi Europei – e che la risposta ai bisogni di cura dei cittadini sarà più immediata attraverso le Case e gli Ospedali di Comunità, e inoltre che sarà migliorato il piano di edilizia sanitaria per rendere le strutture sanitarie più sicure attraverso una completa riorganizzazione dell’impianto ospedaliero e territoriale in una logica di prossimità, multidisciplinarità e multiprofessionalità”.

La Fsi-Usae durante l’incontro ha sottolineato un’altra questione centrale, ovvero quella relativa alla gestione del personale per colmare le esigenze del territorio.

“Il piano esposto dall’ assessore Razza ci mostra i buoni propositi e i grandi progetti che ha in mente la Regione ma non sarebbe possibile senza avere a disposizione il numero adeguato di personale e nella riunione abbiamo chiesto assunzioni di personale che lo faccia funzionare. Una buona sanità si fa con personale altamente specializzato, accompagnato da un’adeguata tecnologia e dagli spazi necessari – prosegue Coniglio – solo tutti insieme potremo riuscire a ovviare a questa problematica, facendo in modo che i tanti professionisti medici, tecnici, infermieri e oss che sono in attesa possano trovare uno sbocco professionale.

In conclusione del confronto, l’Assessore Razza, ha comunicato che procederà ad una nuova convocazione fra dieci giorni – conclude Coniglio.