Lettera aperta a Luca Attanasio, di Salvatore Sardisco

Monreale (PA) – «E’ passato un anno da quel giorno nel quale sei stato avvolto da un agguato inatteso. Sono trascorsi diversi mesi, caro Luca, ma il tuo volto il dolce sorriso e gli occhi che sanno squarciare ogni tristezza, sono sempre presenti nei nostri pensieri.  Sei e continui ad essere un autentico ” “Uomo” che sa dire a tutti da quale parte stare, da dove andare per essere credibili e ricchi di una fede che non conosce tentennamenti e dubbi. Caro Luca la nostra grande famiglia del Parlamento della Legalità Internazionale ti fa corona: ti avvolge con il suo affetto e ti esprime gratitudine. Grazie per averci insegnato che il dovere del servizio nasce sempre da una carta costituzionale che ogni cittadino deve portare nel cuore. E di questo tu ne sei maestro.

Ti abbiamo visto in tanti scatti fotografici ma quando ti sei immerso tra i bambini poveri e indifesi della Repubblica Democratica del Congo, li hai toccato i cuori di tutti perché hai saputo dirci che se non si sta dalla parte dei piccoli, degli ultimi, dei poveri, degli indifesi, non abbiamo nulla da dire. Caro Luca un anno è passato ma il tempo non cancella di certo la bella persona che sei. Si sei, non dico “eri”, poiché chi ha pensato di toglierti la vita non sapeva che ti stava rendendo immortale. Tu vivi sempre nel cuore di chi sa guardare oltre la retorica e la sub cultura dell’interesse.

Tu sei e rimani Luca Attanasio, figlio di Salvatore e sposo di Zakia, padre di tre splendidi bambini e amico fraterno di tutti noi che oggi più che mai ti ritroviamo tra i sentieri dei ricordi certi che ci ritroveremo. Si ci ritroveremo dove non ci saranno più confini da varcare e nomi da incidere su lapidi fredde che sanno di morte. Tu sei più vivo che mai, caro Luca, e oggi più che mai ti facciamo corona perché rimani eterno nel cuore di quanti amano la cultura del servizio e della vita. Nel tuo esempio noi continueremo un cammino di luce, nel tuo zelo la nostra fede, nel tuo sacrificio il nostro coraggio. Ciao Luca, tu sei e rimani Uno di noi, uno per Noi». Salvatore Sardisco (Vice Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale) 

Giuseppe Longo