In mostra al museo archeologico Salinas la statua greca della dea Atena

Palermo – L’evento finalmente è’ arrivato e in occasione della Giornata internazionale della Cultura greca il museo Salinas di Palermo ha esposto la scultura greca del IV sec.prestata dal governo greco per quattro anni.

L’evento nasce dalla restituzione alla Grecia da parte della Regione Siciliana del prezioso frammento del

Partenone di Atene , conservato dal 1820 tra le collezioni archeologiche di Palermo.

In effetti fu il console britannico Fagan che acquisto’ il prezioso frammento ritrovato tra le macerie del Partenone e lo dono’ alla Sicilia insieme a numerose altri pezzi archeologici.( tra questi reperti egizi con la famosissima stele di Palermo cui il museo egizio di torino ha dedicato una sala espositiva ).

Il frammento greco e’ stato invece conservato per tanti anni nei depositi del Salinas e solo da qualche anno, con la nuova esposizione Museale, i turisti hanno potuto ammirare il prezioso frammento.

Ora si è’ andati oltre con una magnifica prova di mecenatismo da parte degli organi regionali rappresentati dall’Assessore ai Beni Culturali, Alberto Samona’ ,che ha restituito il prezioso frammento direttamente alla Ministra della Cultura greca Lina Mendoni.

Tutto dunque nasce da un accordo tra il governo italiano e quello greco in risposta all’appello ( rivolto soprattutto alla Gran Bretagna ) di restituire tutti i frammenti ritrovati del Partenone che ricordiamo furono dispersi prima a causa del conflitto turco-veneziano nel XVII sec. e poi per il saccheggio degli stessi da parte del colonialismo dell’epoca ( e’ accaduto soprattutto per le collezioni egizie e Mesopotamiche ).

Per fortuna una legislazione internazionale, sotto l’egida dell’Unesco, oggi permette là restituzione di questi beni sottratti alle nazioni saccheggiate ( come accaduto all’Italia nel caso del tesoro e della Venere di Morgantina restituiti da parte degli USA).

E l’Italia, segnatamente la Sicilia, ha voluto onorare per prima questa legge restituendo al più’ grande monumento greco dell’area mediterranea un prezioso frammento che si spera non sia il solo.

A sua volta quanto esposto adesso al Salinas arricchisce la famosa sala delle metope selinuntine con una statua acefala di grande valore artistico per il “peplo” che avvolge il corpo della dea Atena.

Ricordiamo che in Sicilia sono state ritrovate numerose statue greche e tra esse il famoso “guerriero con elmo” ricomposto per le cure del CRPR della Regione quando era assessore Sebastiano Tusa.

Grande lavoro di ricerca sottomarina in questi ultimi anni da parte della Soprintendenza del mare che ha portato a numerosi ritrovamenti nel mare mediterraneo che circonda la Sicilia!

Claudio Paterna

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