Dichiarazione della Presidente von der Leyen sulle sentenze della Corte di giustizia europea sul regolamento sulla condizionalità

Bruxelles – A seguito di due decisioni della Corte di giustizia dell’Unione europea che confermano il regolamento su un regime generale di condizionalità, la Presidente Ursula von der Leyen ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione: “Oggi la Corte di giustizia dell’Unione europea conferma la validità del regolamento sulla condizionalità.

Accolgo con favore queste sentenze, che seguono la posizione difesa dalla Commissione, dal Parlamento europeo, dal Consiglio e da dieci Stati membri nell’ambito della procedura. La Corte conferma la legittimità di questo importante strumento che ci permette di proteggere meglio il bilancio dell’UE e gli interessi finanziari dell’Unione dalle violazioni dei principi dello Stato di diritto. Il meccanismo garantisce che il bilancio dell’Unione sia protetto ed eseguito conformemente ai principi della sana gestione finanziaria, nell’interesse di tutti i cittadini europei.

La Commissione analizzerà ora attentamente la motivazione delle sentenze e la loro eventuale incidenza sulle misure che prenderemo a norma del regolamento. Tenendo conto di tali sentenze, nelle prossime settimane adotteremo orientamenti che chiariscano ulteriormente le modalità di applicazione pratica del meccanismo. Avevo promesso che nessun caso sarebbe andato perso. E ho mantenuto la promessa.

La Commissione monitora la situazione in tutti gli Stati membri dall’entrata in vigore del regolamento e sta attentamente valutando alcuni casi. Qualora le condizioni del regolamento fossero soddisfatte, agiremo con determinazione. Le sentenze odierne confermano che siamo sulla strada giusta.

La dichiarazione è disponibile in inglese, francese, tedesco, polacco e ungherese.