Prevenzione antimafia nella realizzazione di infrastrutture: sottoscritti due importanti protocolli di legalità

Catania – La Prefetta Maria Carmela Librizzi, i Rappresentanti di ANAS S.p.A. Gruppo FS Italiane, Rete Ferroviaria Italiana Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, il Dirigente dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e i Segretari Generali territoriali delle Organizzazioni sindacali Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil hanno sottoscritto in Prefettura due Protocolli di Legalità per la realizzazione delle seguenti opere:

  1. “S.S. 683 Licodia-Eubea” Tronco Svincolo Regalsemi- Innesto S.S. 117 bis 2° stralcio funzionale (Completamento)- Tratto A: da svincolo Regalsemi (Km. 0+000) ad inizio variante di Caltagirone (km 3+700);
  1. Realizzazione della variante Gornalunga velocizzazione della linea Catania-Siracusa Tratta Bicocca-Augusta

La Prefetta ha evidenziato che con la sottoscrizione dei Protocolli di Legalità ci si avvale di strumenti che si sono rivelati efficaci per la prevenzione e il contrasto dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e di corruzione nel settore delle opere strategiche quali quelle in argomento.

Al riguardo, ha richiamato l’attenzione sulla costituzione, da parte del soggetto aggiudicatore, di un banca-dati informatica nella quale vengono raccolti i dati relativi ai soggetti che intervengono a qualunque titolo nella progettazione e/o realizzazione dell’opera e che vengono resi disponibili alle Forze di Polizia e a tutte le componenti istituzionali legittimate alle attività di monitoraggio e verifica.

Ha sottolineato, altresì il ruolo della Prefettura presso cui è istituita una “Cabina di regia” al fine di effettuare, con incontri periodici, un monitoraggio nell’implementazione della banca-dati che consente le verifiche antimafia della filiera delle imprese che operano nel cantiere nonché della manodopera.

Alla sottoscrizione è intervenuta la componente sindacale che ha evidenziato come lo strumento pattizio risponde, altresì, all’esigenza di tutela dei lavoratori e di rispetto dei contratti di lavoro, specie nell’ambito dei subappalti.

Nell’occasione ANAS e RTI hanno illustrato la programmazione di grandi infrastrutture stradali e ferroviarie che interesseranno, a breve, la Sicilia per le quali si prevede la sottoscrizione di analoghi Protocolli di Legalità.