6º vertice Unione europea-Unione africana: i leader europei e africani gettano le basi per un partenariato rinnovato e approfondito

Bruxelles – Nei prossimi due giorni la Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, e l’Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e Vicepresidente della Commissione europea, Josep Borrell, parteciperanno al 6º vertice Unione europea-Unione africana (UE-UA), che riunisce i leader delle due unioni, i rispettivi Stati membri e un numero limitato di osservatori. Il Presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, copresiederà i lavori insieme al Presidente della Repubblica del Senegal, Macky Sall, attuale presidente dell’Unione africana. I vertici UE-UA si svolgono tradizionalmente ogni tre anni, alternatamente in Africa ed Europa.

Il vertice, previsto per il 2020 ma rinviato a causa della pandemia di COVID-19, offrirà un’opportunità unica per gettare le basi di un partenariato UA-UE rinnovato e approfondito, al massimo livello di coinvolgimento politico e basato sulla fiducia e su una chiara comprensione degli interessi reciproci. L’obiettivo è un pacchetto di investimenti Global Gateway Africa-Europa, al fine di aumentare gli investimenti nelle infrastrutture, nell’assistenza sanitaria e nell’istruzione, tenendo conto delle sfide globali, quali i cambiamenti climatici e l’attuale crisi sanitaria. I colloqui riguarderanno anche strumenti e soluzioni per promuovere la stabilità e la sicurezza attraverso una rinnovata architettura di pace e sicurezza.

I leader discuteranno di un’ampia gamma di temi, quali il finanziamento per una crescita sostenibile e inclusiva; cambiamenti climatici e transizione energetica, digitale e trasporti, connettività e infrastrutture; pace, sicurezza e governance; sostegno al settore privato e integrazione economica; istruzione, cultura e formazione professionale, migrazione e mobilità; agricoltura e sviluppo sostenibile; rafforzamento dei sistemi sanitari e promozione della produzione locale di vaccini. Domani i partecipanti dovrebbero adottare una dichiarazione congiunta su una visione comune per il 2030.

La Presidente von der Leyen è intervenuta, ieri, alla cerimonia di apertura, alla quale ha partecipato anche la Commissaria Urpilainen.