Paventato blocco autotrasportatori, Allù: “Rivendicazioni legittime ma sarebbe un disastro. Ci si attivi a tutti i livelli”

Santa Croce Camerina (RG) – “Il blocco annunciato degli autotrasportatori sarebbe un colpo mortale all’economia siciliana e in particolare a quella locale della fascia trasformata della nostra provincia, che vive di agricoltura. Un danno incalcolabile di milioni di euro, tanti. Mesi di lavoro e di sacrifici buttati al vento. Un disastro per i cittadini, per i commercianti e per i produttori. I prodotti di mesi di lavoro e di sacrificio nei campi e nelle serre sarebbero irrecuperabili. Ieri ne abbiamo visto i primi effetti negativi. Un disastro senza precedenti con conseguenze pesantissime anche sul piano sociale”. A dirlo è il candidato sindaco di Santa Croce Camerina, Giansalvo Allù.

“Certo – dice Allù – ci sono ragioni da vendere nei motivi della protesta e tanta rabbia mentre l’asticella della sfiducia è arrivata al suo massimo livello. Ed è comprensibile, visto che le richieste degli autotrasportatori, le loro legittime rivendicazioni, sono andate per lo più disattese. Forse non c’è stata la solidarietà attesa e forse non se ne è parlato abbastanza, sta di fatto che la situazione è ora emergente e preoccupante e oggi dobbiamo farci i conti”.

“Ma fermo restando la solidarietà ai lavoratori del settore autotrasporti, una riflessione è d’obbligo – aggiunge Giansalvo Allù – Perché a piangere le conseguenze di questa azione di protesta dei lavoratori autotrasportatori dovrebbero essere altri lavoratori, quelli del settore agricolo ed anche i commercianti e i cittadini? Perché a piangere dovrebbe essere la Sicilia e a guadagnarci invece le altre economie, gli altri mercati, quelli esteri in particolare. Di questo si tratta. E’ un problema che nessuno di noi può risolvere. E’ invece possibile affrontare dall’alto. Di certo lo possono fare il governo regionale e nazionale i quali devono muoversi con urgenza. Il governo regionale si adoperi immediatamente per evitare il blocco e ogni possibile e ulteriore danno alla nostra economia, alle nostre produzioni e con esse anche le speculazioni di mercato. Faccia qualcosa di concreto. Lo faccia subito. Faccia di tutto per capire e mediare e per trovare delle soluzioni per scongiurare una crisi che metterebbe in ginocchio migliaia di lavoratori e tantissime famiglie.  E creerebbe una situazione di disagio, insostenibile e pericolosa. Nessuno credo che voglia tutto ciò”.