Da Firenze a Palermo i vescovi e i sindaci:prossimo Forum del Mediterraneo a Palermo il 19 marzo!

Non è’ un appello lanciato nel vuoto quello del sindaco Orlando di Palermo che al Forum delle Chiese e dei Sindaci delle citta’ del Mediterraneo lancia un messaggio di pace contro le guerre e il Genocidio dei popoli.

Palermo – Il Forum di Firenze nasce in un momento di grande apprensione per la pace nel mondo ma non si deve mai dimenticare che fu il siciliano Giorgio La Pira, grande sindaco di Firenze negli anni cinquanta del secolo scorso, a iniziare un dialogo di pace nel mediterraneo mentre infuriavano le lotte di liberazione (Algeria,Libia, Tunisia, Egitto, Cipro, Palestina, Siria) negli anni cinquanta e sessanta del Secolo scorso.

In quel momento la politica estera italiana era impegnata a fare da cuscinetto tra le superpotenze USA- URSS attraverso la questione dei diritti internazionali e delle fonti energetiche( l’Eni di Mattei).

Oggi quell’appello alla Pace (La Pira viaggio’ per mezzo mondo dal Vietnam all’America Latina per far valere il Diritto all’auto determinazione dei popoli )viene ripreso anzitutto dal Presidente Mattarella, e poi da Leoluca Orlando,sindaco di Palermo,presenti entrambi a Firenze, per quanto riguarda i diritti dei rifugiati nel mediterraneo e l’accoglienza, concetti cristiani certamente ma anche laici nel segno della Libertà’ e dell’Eguaglianza che non possono prevalere sul concetto eterno di fraternità’!

Palermo propone la data del 19 marzo per un forum delle chiese e dei sindaci delle citta’ del Mediterraneo affinché’ alla volontà’ di Pace si associ quello del diritto all’Accoglienza, diritto spesso calpestato in questi anni dove centinaia di vittime hanno cosparso la fuga di intere popolazioni dall’Africa e dal medioriente verso l’Europa attraverso il canale di Sicilia!

Un ruolo di terra “ cuscinetto ” quello della Sicilia, tra chi fugge in cerca di un mondo migliore e chi rifiuta di accogliere in nome dell’egoismo localistico o peggio del razzismo!

I problemi sono tanti e gravi sull’accoglienza ma il primo dovere rimane quello di salvare i profughi dalle onde del mare , poi saranno le capacità’ economiche dei paesi più’ ricchi, le braccia offerte dai migranti, la cultura sincretistica in grado di armonizzare culture e religioni diverse nello spirito comune dello stato laico e delle leggi ..a fare il resto! La Sicilia oggi rimane centrale in un dialogo di pace che guardi a confini larghi, verso il mar Nero, l’Ucraina, la Russia..dove mille anni fa s’incontrarono per la prima volta scandinavi vareghi ( Normanni ) e Arabi provenienti dal sud e dall’occidente mediterraneo.

Claudio Paterna

Leoluca Orlando