Solidarietà della Consulta comunale femminile al popolo ucraino

Siracusa – La Consulta Comunale Femminile di Siracusa rifiuta decisamente, nel rispetto delle scelte democratiche espresse nella Costituzione, tutte le forme di violenza, palese ed occulte, che hanno lo scopo di instaurare autoritarismo e totalitarismo. Quanto sta accadendo in Ucraina lascia veramente sgomenti, tanto più in un momento come quello attuale, dove tutta l’umanità è già provata dalla pandemia.

E’ responsabilità delle istituzioni politiche nazionali ed internazionali, non solo fermare questo conflitto armato, ma promuovere la cultura del dialogo a condannare il ricorso alla violenza poiché in nessun caso può essere confronto con le popolazioni.

La Consulta Comunale Femminile di Siracusa esprime solidarietà e vicinanza al popolo ucraino, in particolar modo al popolo femminile che in questi giorni si fa carico di un peso importantissimo. Lo dichiara la presidentessa Rita Mizzi.