Quintetto svedese con leader italiana: Cecilia Sanchetti al Milestone Live Club

Sabato 12 marzo si esibirà il quintetto della batterista

Piacenza – Dopo il trio tutto al femminile della scorsa settimana, ecco approdare al Milestone un quintetto ideato da Cecilia Sanchietti. Si tratta di una formazione che, oltre alla batterista italiana, comprende alcuni dei musicisti jazz più autorevoli della scena nordica, tra Stoccolma e Göteborg, da qui il nome Cecilia Sanchietti Swedish Quintet. Il progetto costruito ad arte è realizzato sin dai suoi esordi in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma e l’Ambasciata svedese a Roma. Il gruppo terrà un concerto al Milestone Live Club sabato 12 marzo alle 21.30 dove presenterà l’album inciso insieme e fresco di stampa dal titolo “Postcard from Gamla Stan”, dell’etichetta BluJazz Label di Chicago.

Per questo concerto è previsto un biglietto di ingresso di 10 euro oltre alla tessera associativa che si può ottenere anche direttamente sul posto. Non è necessaria la prenotazione, l’ingresso sarà consentito fino al raggiungimento dei posti disponibili. Il locale aprirà al pubblico alle 20.45. In adeguamento alle ultime norme sanitarie, all’ingresso sarà verificato il possesso del green pass rafforzato. Per assistere al concerto sarà necessario indossare la mascherina FFP2.

Cecilia Sanchietti batterista, compositrice e vincitrice del referendum “Top Jazz 2019”, è la prova vivente di quanto possa essere efficace una donna alla batteria, soprattutto se si tratta di una batterista di grande spessore musicale e compositivo. Già nel 2018 con “La terza via”, dedicato al coraggio, la musicista aveva raccolto interesse e un premio prestigioso come quello SIAE 2019. Con questo suo nuovo lavoro, davvero originale, dove tutti i brani sono di sua composizione, Sanchietti propone una nuova tappa in continuità con la sua precedente. L’album è incentrato sulla gentilezza, interpretata come una virtù e uno strumento importante di democrazia e trasformazione del mondo, oltre che di auto-affermazione.

Nato come progetto agli inizi del 2020 dopo una prima esibizione di Sanchietti allo “Stockholm Women’s International Jazz Festival” nel 2019, il quintetto è poi cresciuto sino ad oggi, incontrandosi più volte tra Roma, Stoccolma e Göteborg. L’idea base è stata quella di unire caratteristiche vicine a una parte del jazz nordeuropeo, in particolare svedese, con la melodicità tipicamente italiana e sicuramente tipica del modo di comporre di Cecilia Sanchietti. Una felice unione di atmosfere e conduzioni nord-europee con melodie e fraseggi più marcati e caratteristici. Il suono è moderno e ricco di contaminazioni pop-jazz, folk o nello stile della famosa etichetta tedesca ECM.

Cecilia Sanchietti ha suonato la batteria dall’adolescenza e pianoforte per qualche anno. Ha studiato e suonato molti generi: Rock, cantautorato, Funk, Dance. A 30 anni ha incontrato il Jazz e la musica etnica e la sua vita ha preso una piega decisiva. Ha quindi lasciato il suo lavoro precedente e le collaborazioni importanti sono cresciute.