Al Messico alla Spagna l’8 Marzo a Palermo nel segno delle arti

Palermo – La Fondazione UniCredit di Villa Zito con l’Anisa e l’Istituto Cervantes col gruppo di Famenco Ziryab hanno festeggiato la Giornata internazionale della donna promuovendo la conoscenza della pittura di Frida Kahlo e il Flamenco Duende Feminino.

Due eventi culturali ospitati dalla città’ nel segno della cultura Latina ci portano dal Messico rivoluzionario di Frida Khalo e Antonio Rivera fino alla Spagna della tradizione zigana e berbera.

Piuttosto originale cogliere quanto il continente latinoamericano con la pittura naïf-surreale della Khalo e le grandi figurazioni popolari di Rivera possa essere “ rientrato ” in Europa senza gli influssi coloniali che l’hanno caratterizzata nel passato recente.

A sua volta La relatrice dell’Anisa ( Ass.Naz. Insegnanti Storia dell’Arte ) Alba Romano Pace, autrice di un poderoso volume sulla pittura dell’eroina femminista del Messico rivoluzionario, ha illustrato l’opera della Khalo senza infingimenti , trasmettendo quella temperie culturale tratta dal mondo religioso indigeno che la pittrice ha voluto traslare nelle sue pitture.

La stessa temperie meltin pot abbiamo colto nell’esibizione del gruppo mediterraneo Ziryab

che all’Istituto di cultura spagnola di via Argenteria ( nel cuore della Vucciria ) ha voluto intrattenerci con alegrias, farruca, tangos, guajira tra gli stili interpretativi del Flamenco spagnolo svolto in chiave “ feminino ” ovvero dove la donna esercita un ruolo centrale esprimendo sia i caratteri maschili che femminili di questa danza zigana…” come un pittore che esercita due colori, sfumature o stili di tratto ”.

Palermo città’ mediterranea raccoglie musiche e sonorità’ dal mondo e il gruppo palermitanissimo degli Ziryab (diretto dal Maestro Sagona, si esibisce alla CUEVA di piazza Santa Chiara,spesso dinanzi un pubblico multietnico,) non ha nulla meno dei gruppi professionisti di Flamenco.spagnolo.

Un patrimonio immateriale quello della Khalo e del Flamenco Feminino che la città’ riesce a interpretare e tradurre nella temperie mediterranea…

Claudio Paterna