Sicilia e Irlanda una lunga amicizia unita dalla danza e dalla gastronomia

Palermo – Il 17 marzo giorno della festività’ di San Patrizio, patrono d’Irlanda ,apparentemente il Santo non viene celebrato nelle chiese siciliane.

Eppure c’era un tempo in cui la chiesa di San Tommaso di Canterbury, martire cattolico d’Inghilterra , serviva da luogo di riunione della comunità’ irlandese insieme ai cattolici inglesi.

Si trovava in Corso Vittorio Emanuele, dietro Palazzo Castrone Santa Ninfa, e durante i bombardamenti dell’ultima guerra l’edificio religioso subì’ notevoli danni insieme al noto Palazzo Pape’ di Valdina , uno dei pochi edifici aristocratici attualmente non ancora restaurati nel centro storico di Palermo.

La cultura e la presenza irlandese permangono tuttavia attraverso i continui rapporti con la comunità’ siciliana di Cork in Irlanda e la rappresentanza consolare d’Irlanda a Palermo( ci sono ben 30 Consolati a Palermo ).

Un recente documentario di Dario Cangemi ha illustrato la vita di questi siciliani che vivono tra la grande isola del mare del nord e la nostra isola del mediterraneo!

Gastronomia ma soprattutto danze e musica fanno da ponte tra le due culture; e se c’è’ l’esclusivo pub Shamrock ad animare le serata irlandesi di Palermo esiste pure l’accademia di Danze tradizionali irlandesi di Corso Pisani che laurea piccoli campioni palermitani in allegre danze collettive .Riescono a pure a mettere in scena i più’ famosi melodrammi della tradizione operistica!

La presenza degli irlandesi a Palermo data dall’età’ normanna eppure nel corso dei secc.XVII-XVIII la loro presenza divenne abituale in quanto militari al servizio della Spagna e successivamente della corte borbonica. Nel 1776 furono all’origine della rivolta delle Corporazioni di Palermo che chiedevano più’ potere in città’ ( ma che furono piantonati dai militari irlandesi appunto, su ordine del Re di Spagna e Sicilia ).

La loro presenza fu più’ nota assieme a quella dei mercanti inglesi nella Palermo che ospitava la flotta di Nelson(1788-1820).

Il loro cimitero( per i protestanti irlandesi di Belfast) ero lo stesso degli inglesi prima all’Acquasanta e poi ai Rotoli , ma molti di loro avevano le tombe nelle chiese cattoliche di Palermo.

Una amicizia secolare che si rinnova a Palermo, a New York e a Buenos Aires proprio nel Giorno di San Patrizio!

Claudio Paterna

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