Anno europeo dei giovani: presentazione della nuova rete europea degli apprendisti

Bruxelles – Ha avuto inizio a Barcellona l’evento “La voce degli apprendisti nell’Anno europeo dei giovani 2022”, che si svolgerà fino ad oggi. Organizzato dalla Commissione europea, dal governo regionale della Catalogna e dalla Fondazione Bertelsmann, l’evento invita gli Stati membri e le parti interessate a impegnarsi in attività connesse alla promozione dell’apprendistato e alla rappresentanza degli apprendisti a livello nazionale. In tale occasione la Commissione presenterà la versione rinnovata della rete europea degli apprendisti (EAN), che darà nuovo slancio all’apprendimento e all’impegno dei giovani in questo contesto.

Nicolas Schmit, Commissario per il Lavoro e i diritti sociali, ha dichiarato: “Il 2022 è l’Anno europeo dei giovani ed è importante ascoltare la voce dei giovani europei su temi che li riguardano. Ciò vale anche per gli apprendistati, che offrono ai giovani l’opportunità di entrare nel mercato del lavoro e di sviluppare le loro competenze e ai datori di lavoro l’occasione di formare e trattenere nuovi talenti. Accolgo con favore il rilancio della rete europea degli apprendisti quale seguito concreto del nostro pacchetto di sostegno all’occupazione giovanile, che fornisce alla prossima generazione un ponte verso l’occupazione.”

La rete europea degli apprendisti è stata istituita nel 2017 nell’ambito dell’Alleanza europea per l’apprendistato. Da allora i suoi membri hanno partecipato a varie discussioni ad alto livello per far sentire la voce degli apprendisti. Il rilancio della rete è una delle azioni previste nell’ambito dell’iniziativa di sostegno all’occupazione giovanile e contribuisce all’attuazione del primo principio del pilastro europeo dei diritti sociali in materia di istruzione, formazione e apprendimento permanente di qualità e inclusivi.

L’evento sottolinea l’importanza di coinvolgere i discenti nella progettazione, nella governance e nella diffusione dei programmi di apprendimento, nonché nella loro rappresentanza a livello nazionale, presentando esempi di buone pratiche provenienti da diversi Stati membri.