Un vento impetuoso spazza via ciò che trova

Palermo – Città e provincia in balìa di un vento che soffiava con raffiche di ottanta chilometri che hanno causato ingenti danni ovunque. Per il vento il postale per Napoli ieri sera è rimasto in rada al porto di Palermo insieme ai camion che aspettavano l’imbarco rimandando tutto a questa mattina se le condizioni meteo saranno favorevoli. Cornicioni caduti in strada un po’ in tutta la provincia palermitana, ecco le segnalazioni giunti questa mattina alla nostra redazione.

Palermo, bivio Acqua dei Corsari

Chiuso al traffico in direzione Palermo a causa della strada bloccata per il vento. Una pattuglia della Polizia Municipale è stata oggetto di reclami degli automobilisti imbestialiti perchè hanno prima perso quindici minuti per raggiungere dall’uscita dell’autostrada Palermo-Catania a Villabate il bivio per poi sentirsi dire di ritornare indietro perchè la strada era bloccata. “Dovevate bloccarci a Villabate prima di farci perdere tutto questo tempo in fila per il traffico generato anche dai tir che non sono partiti ieri sera. “Ditelo al nostro Comandante” è stata la risposta dei vigili urbani che non ha placato le ire di chi si è trovato costretto a ritornare indietro.

Al Foro Italico, proprio di fronte il palchetto della musica il vento ha spezzato la parte della sommità di una palma che si è spezzata e fortunatamente è caduta nel prato non causando danni né alle persone né alle auto in transito. In via Marchese di Villabianca poco prima della farmacia di via Roccaforte il vento ha nientemeno sdradicato una buca in lettere delle vecchie poste che è in ferro pieno. Altri danni sono stati segnalati un po’ ovunque. Un vento fortissimo che solo in parte è stato placato dalla pioggia che mentre scriviamo cade copiosa su Palermo. Infine a Sferracavallo questa mattina alle sette chi era in auto ci ha segnalato che il cielo era così nero da sembrare notte. Un segno del clima cambiato?

Luca La Scala