La Cisl Fpin vista delle elezioni rsu: “bisogna esserci per non vanificare il lavoro svolto”

Ragusa – “E’ un momento di grande importanza per la nostra federazione sindacale, un momento in cui cercheremo di raccogliere i risultati del grande impegno che ha caratterizzato, fino a oggi, la nostra attività”. Così il segretario generale della Cisl Fp Daniele Passanisi nel messaggio rivolto ai candidati, unitamente ai membri di commissione e scrutatori, in vista delle elezioni Rsu in programma oggi, mercoledì e giovedì. “Non ci sono dubbi sul fatto – sottolinea Passanisi – che sia un momento cruciale per tutti i lavoratori pubblici che hanno preso sempre maggiore coscienza dell’importanza, determinante, della scelta di affidare, con la preferenza di voto, la rappresentanza delle proprie esigenze in una fase complicata per il nostro Paese. Ancora una volta, anche in questa tornata elettorale, non abbiamo avuto problemi nella composizione delle nostre liste che, grazie al nutrito numero di iscritti in ogni singolo luogo di lavoro, hanno visto partecipi ben 369 volontari che hanno scelto di candidarsi nelle liste Cisl-Fp dei 79 seggi presenti nel territorio di Ragusa e Siracusa. Sono loro, insieme ai delegati aziendali, i pilastri portanti di questa organizzazione, le prime linee che interpretano il nostro fare sindacato di prossimità, con la presenza quotidiana nei luoghi di lavoro per rappresentare al meglio le istanze dei colleghi, nel solco tracciato dai valori che contraddistinguono la Cisl e in cui tutti noi ci identifichiamo”. “Siamo ormai alle battute finali – dice ancora Passanisi – di una campagna elettorale affrontata con la serenità dettata dalla consapevolezza dei risultati a favore dei lavoratori, ottenuti anche in questi ultimi, difficilissimi anni e con l’onestà intellettuale che migliorare ancora dovrà essere il nostro obiettivo per il futuro. “Bisogna esserci”, diceva Tina Anselmi, “per cambiare il mondo”. E per esserci bisogna non mollare la presa sia per non vanificare tutto il lavoro svolto fino ad oggi e sia per affrontare al meglio le sfide future del nostro agire sindacale, “creando tutto dal nuovo”. Per questo ho chiesto a tutti un ultimo sforzo, tutti insieme, con la passione e la serietà che ci ha sempre contraddistinto. Vogliamo continuare a scrivere un’altra emozionante, straordinaria ed importantissima pagina del sindacalismo del nostro territorio in un momento storico in cui la nostra presenza è l’unica garanzia della valorizzazione del pubblico impiego, dei servizi pubblici e della coesione sociale, indispensabili a fare ripartire la nazione”.