Salvatore Sardisco ci rappresenta tutti… Credibile e ricco di valori veri…

Monreale (PA) – Salvatore Sardisco ci rappresenta tutti… Credibile e ricco di valori veri…

«Sono giorni intesi di attività culturale sempre con lo sguardo rivolto ai giovani che, in queste ore, stanno preparando il bagaglio per arrivare festosi ed entusiasti a Monreale per il “Festival della Legalità e della Gioia”. Salvatore Sardisco, da diversi anni in prima linea per proporre una cultura di bellezza e di legalità vissuta, non si dà pace e organizza in sede di presidenza il tutto. E’ grazie al suocero, Benedetto Guardì, alla moglie Helga, alla preziosa collaborazione della signora Vera e di uno staff di presidenza di tutto rispetto, che a Monreale batte il cuore di un movimento culturale che ha esteso i suoi rami non solo in diverse regioni d’Italia ma anche al Cairo, America, Costa D’Avorio, a prossimamente in Colombia. “Sono principalmente un padre e un uomo da più di trenta anni a servizio del corpo della Polizia Penitenziaria – dice Salvatore Sardisco – e ho ascoltato i bisogni e le attese di chi desidera un mondo semplicemente più umano, ricco di sani valori e principi che sanno di fratellanza, solidarietà e rispetto della dignità dell’Uomo”.  A credere da subito in Salvatore Sardisco è stato Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale che lo ha voluto a suo fianco proprio perché ha notato in lui la coerenza e il senso di sacrificio elementi fondamentali per poter portare avanti un messaggio di speranza tra i giovani.  Monsignor Michele Pennisi, guida spirituale del movimento, ha riconosciuto il senso della Missionarietà del Parlamento della Legalità Internazionale mentre Papa Francesco in una recente lettera inviata a Mannino riconosce l’Istituzionalità del Parlamento della Legalità Internazionale sottolineando l’affinità ai temi del suo magistero. “Salvatore Sardisco – precisa Nicolò Mannino – ci rappresenta tutti e tutta la grande famiglia del Parlamento della Legalità Internazionale riconosce in lui un grande uomo, un padre e un amico di tutti che non si è mai tirato indietro e da anni e anni con spirito  di sacrificio e con solarità ed entusiasmo condivide un cammino culturale che è già entrato nel cuore dei giovani. Basti ricordare – conclude Nicolò Mannino – che a lui sono state conferite ben sette cittadinanze onorarie”». 

Giuseppe Longo