Maria Pia De Vito Quartet al Brass Group: una esplosione di suoni, colori e vocalismi dai confini Etnomusicali assai ampi

Palermo – L’abbiamo vista esibirsi al Teatro Santa Cecilia pochi giorni fa, lei che per anni aveva insegnato Canto Jazz al Brass Group, e che ora ha portato in scena la performance “dreamers” , un omaggio ai temi più’ iconici della musica pop anni sessanta-settanta nordamericana( Mitchell,Dylan,Crosby,Simon Joel,Waits ) senza steccati tra il blues, il folk, il rock tradotti nelle sequenze del jazz partenopeo , capace di inglobare umori e sensazioni lontanissime!

Libertà’ improvvisativa evidente , quella di Maria Pia De Vito, mitigata dai ritmi jazz tradizionali e dalle sonorità’ che hanno segnato stagioni irripetibili della cultura del Novecento.

Sala colma come nei grandi eventi del Brass ( che quest’anno presenta una stagione musicale post COVID piena di eccellenze) e omaggio all’invenzione sonora nello stile di una musicista ampiamente conosciuta all’estero insieme al suo Quartet( Mazzariello, Pietropaoli e Paternesi).

Lo spettacolo e’ stato certamente un invito a intrecciare tradizioni musicali diverse( la De Vito lo fa con il linguaggio partenopeo come qualche anno fa lo faceva Claudio Lo Cascio col sicilian mediterranea jazz), ma c’è’ ancora molto da studiare per portare i sapori “speziati” della musica etnica alle suggestioni dei ritmi jazz e alla passionalità’ espressiva dei musicisti di casa nostra!

Claudio Paterna