Tutto pronto per la 106° edizione della “Targa Florio”. A Termini Imerese previsto lo start e il traguardo

Termini Imerese (Pa) – Anche quest’anno la città delle Terme è pronta ad accogliere la 106a edizione della “Targa Florio” la corsa più antica del mondo.

Oltre duecento gli equipaggi che parteciperanno a questa gara, in programma venerdì 6 e sabato 7. L’organizzazione dell’evento è dell’Automobile Club Palermo con il supporto ACI Sport che ha previsto lo start e il traguardo a Termini Imerese.

Si tratta del terzo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Coppa Rally di Zona. Un appuntamento che vedrà, così come accade da oltre un secolo, tanti piloti e un sempre appassionato e numeroso pubblico lungo le tortuose strade delle Madonie.

Quest’anno il “quartier generale” della Targa sarà l’area portuale antistante il viale Cristoforo Colombo e l’intero Lungomare dove sarà allestito il Targa Florio Village.

La partenza sarà alle 14 di venerdì 6 maggio al Porto di Termini Imerese, l’arrivo è previsto, sabato 7 maggio al Belvedere di Termini Imerese dove è atteso il passaggio della prima vettura intorno le 17,00.

Il connubio tra la città di Termini Imerese e la mitica “Targa Florio”, affonda le sue origini nel lontano 1906, anno in cui si disputò la prima edizione e la città delle Terme divenne il “cuore pulsante” della competizione ideata da Vincenzo Florio che ebbe la straordinaria intuizione di organizzare una gara automobilistica tra le polverose strade delle Madonie.

Ancora oggi come allora la “Targa Florio” è nel cuore di molti appassionati.

“Questa città fa parte della storia dell’automobilismo mondiale che inizia con la Targa Florio e prosegue, negli anni ’70 con la nascita dello stabilimento Fiat, purtroppo chiuso, definitivamente, nel 2011 e attorno al quale, tuttora, persiste una grande incertezza che coinvolge il futuro di numerosi lavoratori anche dell’indotto e dell’intero comprensorio” afferma il Sindaco di Termini Imerese, Maria Terranova “Ma, nonostante tutto, la nostra comunità ha voglia di tornare a guardare al futuro, proprio come faceva, oltre cento anni fa, Vincenzo Florio che continua ad ispirarci con la sua celebre frase: “…Continuate la mia opera perché io creata per sfidare il tempo…”.