Assemblea Nazionale di Democrazia e Lavoro Cgil. Lunedì la partecipazione dei delegati alle iniziative per l’anniversario di Peppino Impastato

Cinisi Palermo) – Tornano, dopo due anni di pandemia, le iniziative di Democrazia e Lavoro, la sinistra sindacale Cgil, a Cinisi in onore di Peppino Impastato. I lavori si apriranno venerdì 6 maggio alle ore 15 all’Hotel Magaggiari, con i saluti di Giovanni Impastato e Mario Ridulfo, segretario generale Cgil Palermo.

Un fine settimana denso, durante il quale si svolgeranno i tavoli tematici su Autosufficienza degli anziani e Sanità, Scuola, Lavoro, gli argomenti sui quali la sinistra Cgil baserà le proprie elaborazioni e proposte da portare al XIX congresso della Cgil. Interverranno, assieme a docenti ed esperti da tutt’Italia, anche i segretari generali di Spi Cgil nazionale e Flc Cgil nazionale Ivan Pederetti e Francesco Sinopoli. A portare i saluti sabato 7 maggio sarà Luisa Impastato, presidente associazione Casa memoria. 

Il terzo giorno, l’8 maggio, si svolgerà l’Assemblea nazionale vera e propria di Democrazia e Lavoro Cgil. Il quarto giorno, la partecipazione di delegate e delegati alle iniziative per l’anniversario di Impastato.

“Torniamo a Cinisi, dopo due anni di assenza, per mettere insieme la storia di Peppino, il suo ricordo, le sue battaglie, e dare un contributo di idee a sinistra per la lotta alla mafia e i diritti dei lavoratori- spiega Saverio Cipriano, del direttivo Cgil Sicilia – Quest’anno, nei quattro giorni di dibattito, affrontiamo temi importanti come il tema dell’autosufficienza degli anziani, molto legato alla pandemia, il tema della precarietà del lavoro, con al centro la battaglia vinta da Gkn in difesa dei siti produttivi, una battaglia dalla portata storica, di una vertenza aziendale che ha coinvolto un intero territorio. E poi il tema della scuola, centrale per il futuro del Paese, così come quello della formazione per un nuovo modello di società. Chiediamo di investire sulla scuola e sul lavoro e non sul riarmo del Paese”.

Al centro della discussione delle giornate dal titolo “Lavoro, diritti, pace e lotta alle mafie. Verso il XIX congresso Cgil” anche il tema della pace. “Anche quest’anno per Democrazia e Lavoro le giornate di preparazione alla commemorazione di Peppino Impastato sono un’occasione unica per dimostrare la vicinanza e l’affetto nei confronti di Casa Memoria – dichiara Adriano Sgrò, coordinatore nazionale di Democrazia e Lavoro Cgil – Certamente la nostra iniziativa vuole essere anche un momento di riflessione sulla Pace e per un forte richiamo alla fine delle ostilità in Ucraina. Pensiamo che occorra impegnarsi affinché il mondo del lavoro e l’intera società si mobilitino per togliere fiato ai guerrafondai e ai seminatori di morte. La guerra non può essere mai la soluzione di una controversia tra Stati e il popolo italiano deve scendere in piazza per chiedere la Pace e la fine della guerra in Ucraina”.

      Riguardo al prossimo Congresso della Cgil, Democrazia e Lavoro Cgil chiede di porre un forte accento sulla modifica delle pratiche politiche e organizzative del sindacato. “Con ciò chiediamo di recuperare ispirazione per il movimento dei lavoratori ritornando alle radici del nostro sindacato, quando insieme all’azione di matrice prettamente di tutela del lavoro si praticavano azioni volte alla trasformazione della società e all’emancipazione di lavoratori e cittadini- prosegue il coordinatore nazionale di Democrazia e Lavoro Adriano Sgrò – Riteniamo poi che occorra ridare adeguata dignità al conflitto e alle lotte che tanta importanza hanno avuto per regolare i processi di costruzione delle Democrazia del paese e le importanti fasi di distribuzione delle ricchezze prodotte. Si tratta quindi di riprendere smalto e di riconoscere la richiesta di rappresentanza presente nei luoghi in cui si produce ricchezza ma solo a vantaggio di chi detiene i mezzi di produzione. Il nostro deve essere ancora un sindacato di classe, che pratica la lotta, così come previsto dalla Costituzione Repubblicana ed antifascista”.

Un altro tema fondamentale per l’assemblea nazionale di Dl Cgil sarà quello della ricomposizione a sinistra, un processo che è ancora in itinere, come spiega Eliana Como, portavoce di Riconquistiamo Tutto, una delle anime della sinistra sindacale. “A Cinisi, l’8 maggio, consolideremo un percorso di ricomposizione della sinistra sindacale di RiconquistiamoTutto e Democrazia&lavoro – dichiara Eliana Como – Un percorso di contaminazione e condivisione che è iniziato anni fa, proprio qui a Cinisi, nel comune impegno per il ricordo di Peppino Impastato. Ci prepariamo così al prossimo congresso della Cgil, nella convinzione che oggi più che mai serva una pratica sindacale più radicale, alternativa a quella della concertazione e dell’unità con i vertici di Cisl e Uil. Una pratica che, come nella vertenza Gkn, sappia guardare avanti alle grandi sfide del futuro, ma senza mai togliere lo sguardo dalle nostre radici e da una idea più antagonista del sindacato. È questo che significa per noi essere ‘radicali’: tornare alle nostre radici. Quelle per esempio di Peppino Impastato e della sua lotta alla mafia, allo sfruttamento e alle ingiustizie”.