European Maritime Day 2022: Economia blu sostenibile per una ripresa verde

Bruxelles – Virginijus Sinkevičius, Commissario per l’Ambiente, affari marittimi e pesca, co-organizza la Giornata Marittima Europea (European Maritime Day, EMD) il 19 e 20 maggio a Ravenna. Il tema principale dell’EMD, quest’anno, è il contributo dell’economia blu sostenibile alla ripresa verde.

Incontri europei come questo rafforzano ulteriormente l’impegno europeo a cooperare e trovare soluzioni comuni.

La mia ambizione è una visione dell’UE come leader mondiale nel guidare la sostenibilità degli oceani in linea con il Green Deal europeo.

L’Oceano è probabilmente la risorsa più importante del nostro pianeta. Se non proteggiamo il nostro Oceano, non proteggiamo la nostra identità. Mi impegno a garantire un futuro sostenibile per le generazioni a venire“, ha affermato il Commissario Sinkevičius, inaugurando l’EMD.

La Viceministra delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ha aggiunto che, per centrare gli obiettivi europei del Green Deal e continuare ad investire proficuamente le risorse del piano Next Generation EU, di cui l’Italia è il principale beneficiario, l’impegno comune e condiviso è quello di valorizzare e sviluppare la dimensione marittima dell’economia, in una visione unitaria e sovranazionale di adeguata pianificazione degli spazi marittimi e pieno rispetto della risorsa marina per una effettiva e consapevole transizione ecologica, che sia un motore di sviluppo e progresso economico.

Questa edizione dell’EMD, che è l’occasione annuale per la comunità marittima di riunirsi per creare reti, discutere e definire un’azione congiunta sugli affari marittimi e l’economia blu sostenibile, è ricca di nuove importanti iniziative dell’UE, ed ha visto la partecipazione di più di 1550 addetti ai lavori.

Il Commissario ha annunciato il lancio dell’Osservatorio sull’Economia Blu dell’UE, per aggregare conoscenza, dati e competenze scientifiche su questioni socioeconomiche legate agli oceani. Quest’osservatorio amplierà in modo significativo la reattività analitica e il coinvolgimento degli esperti del settore, fungendo da piattaforma collaborativa di divulgazione delle conoscenze per promuovere l’economia blu nell’UE.

Sinkevičius ha anche menzionato il bando da 2,5 milioni di euro su “Le donne nell’economia blu” lanciato lo scorso 17 maggio: per la prima volta in assoluto, la DG MARE lancia un invito a presentare proposte per promuovere e aumentare la partecipazione delle donne all’economia blu.

Il Commissario ha anche auspicato una spinta agli investimenti per la biodiversità, la pianificazione dello spazio marittimo e la decarbonizzazione dell’economia blu.

I relatori della sessione di apertura dell’EMD hanno ulteriormente sottolineato l’importanza della leadership dell’UE per la conservazione degli oceani, la governance internazionale degli oceani e l’economia blu sostenibile.

Le sessioni tematiche dell’EMD hanno posto l’accento sulle principali aree politiche e iniziative dell’UE, come la specializzazione smart, la pianificazione dello spazio marittimo, l’osservazione degli oceani e la nuova missione “Restore our Ocean and Waters by 2030“. I numerosi workshop paralleli delle parti interessate hanno rivelato l’interesse del pubblico per questioni come il Digital Twin of the Ocean, le competenze blu, la sicurezza marittima, i sistemi alimentari sostenibili e la politica di R&I marittima.

L’altro elemento chiave dell’EMD, durante il secondo giorno dell’evento, è il forum della coalizione EU4Ocean, aperto dal Commissario Sinkevičius.

L’obiettivo della coalizione EU4Ocean è promuovere l’ocean literacy in Europa mettendo assieme cittadini – in particolare i giovani – e organizzazioni attive nella sostenibilità degli oceani per condividere buone pratiche e sviluppare iniziative congiunte.