Fondazione Giorgio Cini. Tutto Tiziano Terzani: è online l’archivio del grande giornalista e reporter italiano

Venezia – Tutto Tiziano Terzani: è online l’archivio del grande giornalista e reporter italiano.

«Con la pubblicazione online dell’archivio custodito alla Fondazione Giorgio Cini, si restituisce un ritratto inedito del noto giornalista scomparso nel 2004, a partire dai suoi documenti personali. La condivisione di circa 20.000 oggetti digitali rappresenta una delle più recenti sfide del centro d’eccellenza ARCHiVe, da anni impegnato nella valorizzazione dell’immenso patrimonio presente sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia e non solo.

“La storia esiste solo se qualcuno la racconta”

Tiziano Terzani.

La Fondazione Giorgio Cini racconta la vita del grande “viaggiatore” Tiziano Terzani con la pubblicazione online dell’intero archivio donato nel 2014 dalla moglie Angela Terzani Staude alla Fondazione stessa.

Dopo una prima fase di riordino, il progetto sull’archivio Terzani si è sviluppato con la descrizione archivistica dei documenti sulla piattaforma online e il parallelo lavoro di messa in sicurezza e condizionamento dei materiali. A seguire, il centro ARCHiVe ha realizzato la digitalizzazione dell’intera collezione di positivi fotografici, assieme ad altri materiali particolarmente rilevanti, per renderli accessibili al pubblico, attuando così uno degli obiettivi della Fondazione: il promuovere le nuove modalità di diffusione del sapere e la vitalità della cultura.

“Leattività del centro ARCHiVe e del Centro Studi di Civiltà e Spiritualità Comparate – afferma Renata Codello, Segretario Generale della Fondazione Cini- sono state prioritariamente orientate alla lavorazione e alla pubblicazione del Fondo Terzani per lungo tempo e ora possiamo affermare di aver raggiunto l’importante obiettivo di valorizzazione e divulgazione che ci eravamo prefissi. Poter ripercorrere i viaggi e rileggere gli appunti che accompagnano le foto di Tiziano Terzani è un modo per entrare a fondo nei suoi libri e coglierne un’essenza ad oggi inedita”.

L’archivio è da oggi disponibile nel sito della Fondazione al seguente indirizzo:

https://archivi.cini.it/civiltacomparate/archive/IT-CSC-GUI001-000002/fondo-tiziano-terzani.html

L’Archivio Terzani è costituito da una ricca raccolta di materiali eterogenei e di grande interesse per tutti coloro che volessero ripercorrere l’avventura di uno dei grandi giornalisti e reporter italiani, nonché per osservare da vicino i cambiamenti epocali che hanno scosso il XX secolo e che Terzani ha saputo raccontare con rara maestria. L’archivio, organizzato in 388 fascicoli all’interno di 214 faldoni, tra le varie tipologie di documenti comprende: scritti preparatori per i libri e per gli articoli pubblicati dai quotidiani con i quali collaborava (Der Spiegel, Repubblica, Corriere della Sera, l’Espresso, Il Giorno, Il Messaggero); circa 8.000 positivi e 77.000 negativi; taccuini con appunti di viaggio, utilizzati per la stesura degli scritti; diari; corrispondenza professionale e personale; carte geografiche, cartoline e altro materiale legato ai viaggi; documentazione anagrafica come passaporti e fototessere».

Positivi Cina

Fondazione Giorgio Cini Onlus, Isola di S.Giorgio Maggiore, Venezia

Tiziano Terzani (Firenze, 14 settembre 1938 – Orsigna, 28 luglio 2004) è stato un giornalista e scrittore capace con le sue opere di avere grande risonanza nel mondo culturale italiano e mondiale. Ha collaborato con alcune delle più importanti testate giornalistiche italiane (la Repubblica, Corriere della Sera, Il Messaggero, Il Giorno, L’Espresso) ed è stato corrispondente per il settimanale tedesco Der Spiegel dal 1971 al 1996. Profondo conoscitore dell’Oriente, nel quale trascorse gran parte della vita, ne catturò i cambiamenti sociali e culturali, attraverso numerosi scritti (Pelle di leopardo, Giai Phong!La liberazione di Saigon, La porta proibita, Buonanotte signor Lenin, Un indovino mi disse, In Asia, Lettere contro la guerra) e migliaia di fotografie. Alla fine degli anni ’90 Terzani abbandonò il giornalismo e intraprese un percorso introspettivo originato dalle delusioni professionali e dalla scoperta della malattia. Le riflessioni nate da questo cammino daranno vita alle ultime due opere: Un altro giro di giostra e La fine è il mio inizio, pubblicato postumo.

Info: www.cini.it

Ph. Archivio Terzani, courtesy Fondazione Cini

Giuseppe Longo