Dopo la via Francigena, la via della transumanza e la via dei monti adesso tocca al percorso dei mille far conoscere la Sicilia minore!

Palermo – Da molto tempo si pensava a un nuovo itinerario che facesse conoscere la Sicilia minore, quella dei centri carichi di storia ma privi di opportuna valorizzazione turistica.

E’ toccato adesso al “ Percorso dei Mille ” , elaborato inizialmente dalla pro loco di Monreale per far conoscere quei centri dell’hinterland palermitano fino ad oggi dimenticati dal gran tour.

Ed ecco che da Piano Renda , Pioppo e San Martino si va verso Monreale e Altofonte attraversando la valle dell’Oreto.

Ma il percorso va compiuto tra il 20 maggio e il 31 maggio perché’ in quelle date si compie il cammino storico intrapreso da Garibaldi e i Mille nel lontano 1860 per arrivare alla liberazione di Palermo dal giogo borbonico!

Tutto sembra fermo a quel tempo per far conoscere gli itinerari naturalistici proposti dalle associazioni di volontariato, soprattutto di Monreale, Misilmeri, Marineo, Piana e Villabate.

Ed ecco che il “ percorso ” si inerpica sulla Moarda per giungere a Piana con i suoi cannoli.

Da li’ sostando tra qualche suggestivo bed & breakfast o agriturismo si va Santa Cristina Gela attraverso l’antico bosco di Rebuttone con le strane rocce dolmeniche.

Poi si va verso Marineo, Mezzojuso, Villafrati e il bosco della Ficuzza , luoghi da dove provenivano i volontari garibaldini …che si unirono a Garibaldi pure nel 1862 per l’impresa d’Aspromonte!

Da Marineo in ripida discesa verso Misilmeri tra cascatelle e trazzere antiche attraverso i luoghi dell’antico convento templare con gli affreschi del De Vigilia conservati all’Abatellis.

Dal castello arabo di misilmeri alla Cannita, famosa per il ritrovamento dei sarcofaghi delle sacerdotesse(al museo archeologico) fino a gibilrossa, attraverso il piano delle stoppie.

Breve sosta al monumento che ricorda il “ Campo ” dove i tre mila siciliani guidati da La Masa aspettavano Garibaldi…..e la ripida discesa verso Ciaculli, Maredolce e Corso dei Mille appunto..tra mandarineti, nespoleti e acque copiose che arredano di verde i giardini di questa parte della Conca d’oro!

Si giunge al Ponte dell’Ammiraglio e qui’ inizia l’Itinerario arabo-normanno altra scommessa del turismo e della Cultura siciliana.

Claudio Paterna