La Sicilia e la pace nel Mediterraneo perdono un grande amico: la scomparsa di Avraham Yehoshua , lo scrittore che credeva nella pace tra i popoli…

Palermo – Se n’è’ andato il 12 giugno scorso il grande scrittore israeliano autore di racconti che avevano come sfondo i drammi interiori generati dai conflitti tra etnie e popoli. ”Figlia unica”, ”Il responsabile delle risorse”, ”Le cinque stagioni”…sono stati tra i suoi maggiori successi, tutti tradotti in italiano ma soprattutto in inglese, arabo, spagnolo e francese per portare il suo messaggio di pace in tutte le lingue!

Di lui un pregevole ricordo del botanico e naturalista Giuseppe Barbera che ha riportato la famosa intervista del 2015 ( ripresa dal Giornale di Sicilia) allorché’ lo scrittore impegnato nella pace tra Israeliani e palestinesi, suggerì ’ la Sicilia come Forum di interscambio culturale tra popoli ed etnie diverse da loro.

Ecco ciò’ che scrisse:

” È il momento giusto perché il Mediterraneo trovi il suo spazio. e per trovarlo serve qualcuno che si faccia capofila, e questo qualcuno non può che essere l’Italia… Bisogna creare un’atmosfera, un immaginario, e voi potete farlo perché in Italia c’è la Sicilia; greci, romani, arabi, spagnoli, tutti sono stati lì perché è un’isola, ed è al centro, e c’è un eccesso, perfino, di bellezza. La Sicilia deve diventare la Bruxelles del Mediterraneo”.

Certamente non il primo a suggerire la Sicilia come giardino di Pace nel Mediterraneo. Ci avevano provato Giorgio La Pira negli anni sessanta, poi il pedagogista Danilo Dolci ,Antonino Zichichi col suo centro internazionale di Erice, la Sagra del mandorlo in fiore con “il Giardino della Concordia tra i popoli”, i monaci francescani e buddisti a COMISO negli anni ottanta contro le basi Nato, Papa Wojtyla e Papa Francesco( quest’ultimo col sui viaggio a Lampedusa) e pochi anni fa appunto Yehoshua dall’alto della sua cattedra di grande scrittore ebreo conosciuto in tutto il mondo!

Certamente una proposta che dovrebbe far sua l’Assemblea Regionale Siciliana ( che istituzionalmente dovrebbe essere preposta a questi incontri culturali di Pace ….ma che negli ultimi anni pare impegnata nelle beghe tra capipartito!) ma che comunque associazioni interreligiose, Laiche e filantropiche continuano a far proprio come obiettivo!

Resta ancora tanto da fare in Sicilia e in Italia per creare questo giardino della Concordia tra i popoli.:Studiare la Storia della Sicilia e’ già’ di per se’ fare un tuffo nella mediterraneita’!

Claudio Paterna